Settembre 2009Archivi

Set 27

Io ho dei problemi con l’arte contemporanea.

Ho dei problemi anche con i giornalisti.

Quando le due cose si uniscono allora il problema diventa al quadrato.

 p.s. e non ditemi che anche voi non siete saltati quando avete letto la domanda n°4!!!

Alessandro

Set 26

Nella politica italiana va di moda, da un po’ di tempo a questa parte, l’accusa da parte degli esponenti della maggioranza a quelli dell’opposizione di essere delle “Cassandre”. Ecco qui un esempio, di un mesetto fa, da parte di Gasparri, già noto per il suo acume (politico e non solo); ma bisogna precisare che si tratta solo di uno degli ultimi casi, neanche il più rilevante.
Cassandra, come si dovrebbe sapere, è la troiana, figlia di Priamo, condannata da Apollo a profetizzare, senza essere mai creduta, eventi (per lo più sciagure) che si avverano puntualmente. Il più famoso episodio è quello del cavallo di Troia: Cassandra sapeva che sarebbe stato lo strumento di distruzione di Troia, ma nessuno le credette (ad eccezione di Laocoonte, che pagò con la vita la sua convinzione).
L’uso del termine nella politica italiana, con il significato di “iettatore” o “disfattista” (ormai sta entrando a far parte del linguaggio comune) è chiaramente improprio, ma solleva delle interessanti (??!?) riflessioni.
In effetti accusare gli esponenti dell’opposizione ad un governo di essere della Cassandre apre due possibilità.
La prima, banale, che l’ignoranza è dilagante e non si sa di cosa si parla. E qui non c’è altro da aggiungere.
La seconda, più interessante, apre la strada ad una riflessione di logica: supponiamo che i politici della maggioranza stiano usando questo termine in modo appropriato, allora ne segue che l’opposizione predice tutto quello che succederà (in particolare le cose negative), mentre la maggioranza non sa farlo. Quindi la maggioranza è incapace, al contrario dell’opposizione. Ma, cosa più interessante, questa capacità predittiva porta l’opposizione a perdere le elezioni (dato che è opposizione) e l’incapacità della maggioranza a vincerle.
Questo potrebbe suonare come una contraddizione del sistema politico italiano, anche se nel nostro Paese ho l’impressione che non si sappia più cosa significhi “contraddizione”.
Pur ammesso, invece, che anche la maggioranza non sia incapace e sappia predire il futuro, ma non lo riveli, temendo di non ssere creduta e quindi finendo per perdere le elezioni, questo denoterebbe una sua maggiore furbizia, ma anche, banalmente, che l’ipocrisia e la menzogna sono alla base della politica della maggioranza, almeno di quella italiana.
Interessante (o forse no).

Eudoxos

Set 25

Verso le stelle, le stelle sì, ma prima la Luna.

Verso l’espansione del genere umano nello spazio la tappa ancora privilegiata è lei: la Luna, la testa di ponte, il rostro che guarda vanitoso - piuttosto che minaccioso - ai viaggi interplanetari; quasi a sperare che lo spazio e le navicelle spaziali facciano quello che l’oceano e le navi dei suoi primi esploratori hanno fatto a L’Occidente regalandoci un nuovo Rinascimento, via  dal fulmineo - per ora - Medio Evo che sono questi anni subito dopo girato l’angolo del ‘900.

E l’acqua, anche se congelata nel luogo più oscuro e freddo che si sia mai misurato, lei è comunque una speranza mentre si legge di macchine che amplificano i nostri occhi a guardar le stelle. Le stelle, quando costretti qua giù le cose non sembrano più così rosee, condite dall’acqua  smettono di essere fredde e assumono un certo disperato fascino. Quello della promessa di una via d’uscita, forse a discapito di ciò che adesso pensiamo possa essere il significato di esseri umani ma comunque un antidoto, un’illusione contro le minacce di autosfratto dalla matrice terrestre che ci ha generato e ospitato fin d’ora.

Do you believe? There’s a man on the Moon and he’s drinking a glass of water.

Lyndon

Set 25

tale padre tale figlio.

…anche se, ad onor del vero, il papà è stato candidato per la letteratura e il figlio per la pace.

 p.s. il promotore del Nobel per la pace è lui

 Alessandro

intersettiva.it