Ott 27
Guerra davanti agli occhi
Pubblicato in L'angolo della poesia Tag foglie di guerra
Legno, lava, lavagna, livore e Lavoisier. E non dite di non sapere il perché. Voltandosi ha intravisto il motivo. “Odore di specchio” pensò… ________________________________________________________ Il tuo semi-quotidiano di Alta Dietrologia Applicata
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10:56 - 28-10-2009
Foto bellissime e tremende.
Trovo la dicitura: “Warning - this image contains graphic or objectionable content” degna della categoria De improprietate linguae.
Se diamo all’aggettivo objectionable i valori di criticabile,discutibile o sgradevole che assume correntemente nella polisemia anglosassone…ci si chiede: se i contenuti dell’immagine sono discutibili, criticabili o sgradevoli per chi guarda…con che aggettivo, italiano o inglese che sia, ma forse soprattutto afghano, il soggetto della foto, una bimba, può rendere inequivocabilmente gli stessi “contenuti” che noi guardiamo e che sono la nuova geografia del suo corpo, una mappa che le ricorderà una volta di più il territorio in cui vive.
13:33 - 28-10-2009
Intanto l’era dell’alta definizione digitale ci regala questo:
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/bin-laden/1.html
per la gioia di ogni dietrologo che si rispetti…
e va detto che è comunque meglio della mitica foto sulla lambretta bianca del Mullah Omar…almeno è un primo piano.
Evviva l’informazione, evviva la confusione, evviva avere la faccia come il culo…