Ott 30

Ho sempre trovato condivisibile l’idea pasoliniana dei carabinieri “figli della povera gente del sud” e tremendamente vero “lo stupido pietismo per il carabiniere“ di Gaber.

L’Italia non adotta la pena di morte.

L’Italia è spesso in prima fila nelle campagne internazionali contro la pena di morte.

Ma la nostra è anche la nazione dove è possibile il massacro della Diaz senza colpevoli. O meglio dove i colpevoli evidenti, mandanti ed esecutori materiali, non pagheranno.

Questa. è. la. nazione. dove. è. possibile. uccidere. un. ragazzo. tossicodipendente. epilettico. anoressico. torturandolo. frustandolo. Senza motivo.

Questo è il paese dove se non hai scelta riguardo al lavoro che fai, hai comunque la scelta di non essere un assassino di Stato. Senza eccezioni.

Chi non ha scelto non merita nessun tipo di rispetto. Mai.

Pasolini e Gaber sbagliavano. Io mi sento male. Davvero.

Paolo

3 commenti sino ad ora

  1. 1 bartolo
    15:41 - 30-10-2009

    Il Ministro della Difesa La Russa ha avuto la sfacciatagine di dire che i carabinieri si sono comportati in modo corretto…In un primo momento ho pensato alla difesa d’ufficio di un fascista per le forze armate. Poi ho capito che non si trattava di difesa ma di sentito compiacimento, sempre fascista

  2. 2 federica
    17:28 - 30-10-2009

    …cos’altro deve succedere per farci alzare il culo dalle sedie e scendere in piazza…io sono molto arrabbiata con me stessa, con voi, con tutti….prima ancora che con i fascisti..

  3. 3 Asterione
    18:26 - 30-10-2009

    L’affermazione di La Russa è anche peggiore: “Non ho strumenti per dire come sono andate le cose, ma sono certo del comportamento assolutamente corretto da parte dei carabinieri in questa occasione”. E’ un’affermazione contraddittoria, quindi priva di significato. Anzi, mi correggo, il significato è quello individuato da Bartolo.

Lascia un commento


XHTML: Puoi usare i seguenti tag: <a href="" title="" target=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

I tuoi dettagli

Il tuo commento

intersettiva.it