Ottobre 2009Archivi

Ott 23

Mariano Crociata rammenta ai fratelli suoi carissimi, i farmacisti italiani e cattolici, di battersi per il diritto - dettato come un dovere dalla verità a cui tutte le coscienze aspirano (?) - di fare obiezione e rifiutare di farsi partecipi della manifesta immoralità di eutanasia e aborto.

Come i medici anche i farmacisti hanno una coscienza a cui dir SiSSignore!

Mi chiedo allora: dove ti spingerai Crociata nella tua inculturazione della fede?

Gli darei un consiglio al monsignore.

Visto che neanche indirettamente si può avere a che fare con l’immoralità chiara (?) delle pratiche dell’aborto e dell’eutanasia, fossi in lui, farei apparizioni, fra il mistico e il taumaturgico, non solo fra i farmacisti ma fra tutti i commercianti che contribuiscono alla diabolica catena causale dell’immoralità contro coscienza. Che so, apparirei di fronte i venditori dei camici usati da quei senza dio dei medici abortisti, oppure da chi fa loro da mangiare e via discorrendo verso un’epurazione da far impallidire i sogni del più zelante degli inquisitori.

Fuor dall’amara ironia che mi fa un po’ da schermo, le parole, urlate dal cannone mediatico di Repubblica on-line, di un uomo catapultato qui e ora dal tempo del suo cognome mi mettono i brividi come il nero del corvo che non ha affatto intenzione di volar via.

Lyndon

Ott 21

Qualche sera fa stavo facendo zapping e mi sono imbattuto in un servizio di una tv francese (FR24) sul lancio del kindle.

Sono rimasto piuttosto stupito a sentir parlare del kindle in tv e sono rimasto ancor più sorpreso della mia sorpresa (si si ho capito ma so che avete capito, chiaro no?… scusate ma sto ancora pensando ai 5.000 euro più spicci della Zanicchi).

Mi spiego meglio: di questo kindle se ne parla da mesi e mesi, non è una novità, in rete non passa giorno in cui non esca fuori qualche notizia sul e-reader di amazon.

Poi ho continuato a fare zapping e mentre il mio pollice imperversava furiosamente sul bastone del comando mi sono imbattuto nel nuovo magazine di approfondimento di rai2 (magazine sul 2) e ho capito, il motivo del mio stupore…

volete sapere quale fosse il tema centrale da approfondire nel magazine di rai2? gli animali domestici.

Saiola

Ott 21

Intanto io lascio questo memo… e aspetto.

Alessandro

Ott 20

Alzo il sipario su delle parole scritte in un tempo che sembra lontano nella memoria ma inaspettatamente vicino ogni giorno che passa.

 Nei tempi oscuri

Non si dirà: quando il noce si scuoteva nel vento

ma: quando l’imbianchino calpestava i lavoratori.

Non si dirà: quando il bambino faceva saltare il ciottolo piatto sulla rapida del fiume

ma: quando si preparavano le grandi guerre.

Non si dirà: quando la donna entrò nella stanza

ma: quando le grandi potenze si allearono contro i lavoratori.

Tuttavia non si dirà: i tempi erano oscuri

ma: perché i loro poeti hanno taciuto?

Bertolt Brecht - Poesie 1933-1938

E’ vero, bisognerebbe cambiare qualche parola: gli imbianchini ora non hanno tutte queste possibilità di giungere al potere. Oggi non si preparano guerre ma missioni di pace, oggi non c’è più nessun lavoratore da calpestare perché siamo tutti imprenditori di noi stessi. Ma, come allora, sono sicuro che non si dirà quanto oscuri saranno stati questi nostri tempi ma perché i nostri poeti abbiano taciuto, perché le parole che avrebbero potuto raccontare una storia diversa siano rimaste in silenzio, anche quando venivano proferite proprio come queste nostre che contribuisco ora a scrivere.

Lyndon

intersettiva.it