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	<title>Commenti a: Alla Luiss insegnano l&#8217;insiemistica?</title>
	<link>http://intersettiva.it/2009/12/01/alla-luiss-insegnano-linsiemistica/</link>
	<description>Legno, lava, lavagna, livore e Lavoisier. E non dite di non sapere il perché. Voltandosi ha intravisto il motivo. "Odore di specchio" pensò... ________________________________________________________ Il tuo semi-quotidiano di Alta Dietrologia Applicata</description>
	<pubDate>Sat, 19 May 2012 17:00:02 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Elucubrazioni a buon mercato, ma con il mio odio migliore &#124; intersettiva.it</title>
		<link>http://intersettiva.it/2009/12/01/alla-luiss-insegnano-linsiemistica/#comment-581</link>
		<dc:creator>Elucubrazioni a buon mercato, ma con il mio odio migliore &#124; intersettiva.it</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 07:24:04 +0000</pubDate>
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		<description>[...] non ci aiutiamo tra noi che ce lo meritiamo”. Sono quelli che capiscono la preoccupazione del rettore Luigi Celli per il povero figliolo. Sono favorevoli all’aborto, all’eutanasia, alla ricerca sulle staminali (ma ti pare che uno [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] non ci aiutiamo tra noi che ce lo meritiamo”. Sono quelli che capiscono la preoccupazione del rettore Luigi Celli per il povero figliolo. Sono favorevoli all’aborto, all’eutanasia, alla ricerca sulle staminali (ma ti pare che uno [&#8230;]</p>
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		<title>Di: Il Predestinato &#124; intersettiva.it</title>
		<link>http://intersettiva.it/2009/12/01/alla-luiss-insegnano-linsiemistica/#comment-412</link>
		<dc:creator>Il Predestinato &#124; intersettiva.it</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 16:37:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://intersettiva.it/2009/12/01/alla-luiss-insegnano-linsiemistica/#comment-412</guid>
		<description>[...] deve avere il pedigree. Viene quasi da domandarsi: come mai Pierino, come già fece l’eccellente Pierluigi Celli con il figlio neolaureto, non ha consigliato a Manolo di spostarsi all’estero per [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] deve avere il pedigree. Viene quasi da domandarsi: come mai Pierino, come già fece l’eccellente Pierluigi Celli con il figlio neolaureto, non ha consigliato a Manolo di spostarsi all’estero per [&#8230;]</p>
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		<title>Di: Lyndon</title>
		<link>http://intersettiva.it/2009/12/01/alla-luiss-insegnano-linsiemistica/#comment-234</link>
		<dc:creator>Lyndon</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 13:59:09 +0000</pubDate>
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		<description>E sul superamento dei limite per dimenticanza S. Patrizio rivela ancora una volta, se ce ne era bisogno, il suo acume nel discorrere delle faccende umane. Mi trova assai d'accordo col sant'uomo e direi che sulla questione del limite si possa aggiungere che in ciò che rimane del nostro viver civile non c'è più traccia né del comico né del tragico. Mi spiego, non c'è più il senso del comico ché non c'è più ricordo di qual'è i limite più in giù del quale gli esseri umani diventano risibili, ridicoli, comici appunto. Allo stesso modo non vi è più nessuna consapevolezza dell'opposto limite: il tragico, al di sopra del quale gli umani si mischiano agli dèi, osano essere oltre se stessi. E così non sappiamo più quando facciamo ridere e quando piangere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E sul superamento dei limite per dimenticanza S. Patrizio rivela ancora una volta, se ce ne era bisogno, il suo acume nel discorrere delle faccende umane. Mi trova assai d&#8217;accordo col sant&#8217;uomo e direi che sulla questione del limite si possa aggiungere che in ciò che rimane del nostro viver civile non c&#8217;è più traccia né del comico né del tragico. Mi spiego, non c&#8217;è più il senso del comico ché non c&#8217;è più ricordo di qual&#8217;è i limite più in giù del quale gli esseri umani diventano risibili, ridicoli, comici appunto. Allo stesso modo non vi è più nessuna consapevolezza dell&#8217;opposto limite: il tragico, al di sopra del quale gli umani si mischiano agli dèi, osano essere oltre se stessi. E così non sappiamo più quando facciamo ridere e quando piangere.</p>
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		<title>Di: S. Patrizio</title>
		<link>http://intersettiva.it/2009/12/01/alla-luiss-insegnano-linsiemistica/#comment-233</link>
		<dc:creator>S. Patrizio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 13:27:34 +0000</pubDate>
		<guid>http://intersettiva.it/2009/12/01/alla-luiss-insegnano-linsiemistica/#comment-233</guid>
		<description>Cosi' a naso, io dico che nei due ultimi casi si crea un meccanismo atipico, che chiamerei impropriamente "minus pro maior". 
Spiego la contorsione: Belpietro e' piu' di essere senziente, poiche' nel suo essere piu' e' in realta' posteriore e quindi meno, avendo superato e dimenticato ampiamente i limiti dell'umanita'. 
E' un non ragionamento che potremmo applicare all'ormai demode' Fede, ma soprattutto a Feltri e al nuovo campione sugli scudi dell'ortodossia, Minzolini.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cosi&#8217; a naso, io dico che nei due ultimi casi si crea un meccanismo atipico, che chiamerei impropriamente &#8220;minus pro maior&#8221;.<br />
Spiego la contorsione: Belpietro e&#8217; piu&#8217; di essere senziente, poiche&#8217; nel suo essere piu&#8217; e&#8217; in realta&#8217; posteriore e quindi meno, avendo superato e dimenticato ampiamente i limiti dell&#8217;umanita&#8217;.<br />
E&#8217; un non ragionamento che potremmo applicare all&#8217;ormai demode&#8217; Fede, ma soprattutto a Feltri e al nuovo campione sugli scudi dell&#8217;ortodossia, Minzolini.</p>
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		<title>Di: Paolo</title>
		<link>http://intersettiva.it/2009/12/01/alla-luiss-insegnano-linsiemistica/#comment-231</link>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 12:15:59 +0000</pubDate>
		<guid>http://intersettiva.it/2009/12/01/alla-luiss-insegnano-linsiemistica/#comment-231</guid>
		<description>Ah, tu dici che hanno detto così?
Santone subito!
Santone subito!
Santone subito!

Santone è più di santo, giusto?
Come Luiss è più di Luis (di Gennaro e Luis);
Rettore è più di cittadino;
Figlio di Celli è più di figlio di nessuno;
Essere umano più di giornalista;
Vivere e ragionare più di Repubblica.

Ovviamente si danno anche altre possibilità: tipo essere Belpietro o Emilio Fede...ma in quei casi il secondo termine di paragone è piuttosto imperscrutabile....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ah, tu dici che hanno detto così?<br />
Santone subito!<br />
Santone subito!<br />
Santone subito!</p>
<p>Santone è più di santo, giusto?<br />
Come Luiss è più di Luis (di Gennaro e Luis);<br />
Rettore è più di cittadino;<br />
Figlio di Celli è più di figlio di nessuno;<br />
Essere umano più di giornalista;<br />
Vivere e ragionare più di Repubblica.</p>
<p>Ovviamente si danno anche altre possibilità: tipo essere Belpietro o Emilio Fede&#8230;ma in quei casi il secondo termine di paragone è piuttosto imperscrutabile&#8230;.</p>
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		<title>Di: S.Patrizio</title>
		<link>http://intersettiva.it/2009/12/01/alla-luiss-insegnano-linsiemistica/#comment-229</link>
		<dc:creator>S.Patrizio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 11:44:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://intersettiva.it/2009/12/01/alla-luiss-insegnano-linsiemistica/#comment-229</guid>
		<description>Figliuoli, il tempo e' galantuomo, come direbbero Toto' e Apicella. L'insiemistica, il Celli senior l'ha gia' adoperata alla grande con la sua letterina di Natale. In fondo ha creato un insieme emotivo, anzi due: lui+il figlio da una parte, il lettore solidale fintoempatico dall'altra. Come dite? Il terzo insieme e' quello di chi non ha creduto neanche ad una riga? Si', vero, ma provando ad indovinare il pensiero di Repubblica e dello stesso Celli la risposta e' stata crepuscolare: "Ma sticazzi del terzo insieme...".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Figliuoli, il tempo e&#8217; galantuomo, come direbbero Toto&#8217; e Apicella. L&#8217;insiemistica, il Celli senior l&#8217;ha gia&#8217; adoperata alla grande con la sua letterina di Natale. In fondo ha creato un insieme emotivo, anzi due: lui+il figlio da una parte, il lettore solidale fintoempatico dall&#8217;altra. Come dite? Il terzo insieme e&#8217; quello di chi non ha creduto neanche ad una riga? Si&#8217;, vero, ma provando ad indovinare il pensiero di Repubblica e dello stesso Celli la risposta e&#8217; stata crepuscolare: &#8220;Ma sticazzi del terzo insieme&#8230;&#8221;.</p>
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		<title>Di: Lyndon</title>
		<link>http://intersettiva.it/2009/12/01/alla-luiss-insegnano-linsiemistica/#comment-227</link>
		<dc:creator>Lyndon</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 09:32:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://intersettiva.it/2009/12/01/alla-luiss-insegnano-linsiemistica/#comment-227</guid>
		<description>Sì è proprio per i suoi famosi ricami riflessivi che è stato fatto Santo. Se ancora si potesse,  farei dei sacrifici in suo onore tanto sta volta il suo ricamo ha colto nel segno!
In ogni caso, so che il master di Celli figlio, pagato da Celli padre, sarà in robotica applicata alle scienze umane, e già si vocifera che fra non molto verrà creata una cattedra ad hoc a discapito di quella d'insiemistica. Del resto al progresso non ci si può opporre...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì è proprio per i suoi famosi ricami riflessivi che è stato fatto Santo. Se ancora si potesse,  farei dei sacrifici in suo onore tanto sta volta il suo ricamo ha colto nel segno!<br />
In ogni caso, so che il master di Celli figlio, pagato da Celli padre, sarà in robotica applicata alle scienze umane, e già si vocifera che fra non molto verrà creata una cattedra ad hoc a discapito di quella d&#8217;insiemistica. Del resto al progresso non ci si può opporre&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Paolo</title>
		<link>http://intersettiva.it/2009/12/01/alla-luiss-insegnano-linsiemistica/#comment-224</link>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 08:38:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://intersettiva.it/2009/12/01/alla-luiss-insegnano-linsiemistica/#comment-224</guid>
		<description>Devo dire che capisco piuttosto bene perchè sono devoto a S. Patrizio!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Devo dire che capisco piuttosto bene perchè sono devoto a S. Patrizio!</p>
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	<item>
		<title>Di: S. Patrizio</title>
		<link>http://intersettiva.it/2009/12/01/alla-luiss-insegnano-linsiemistica/#comment-223</link>
		<dc:creator>S. Patrizio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 00:09:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://intersettiva.it/2009/12/01/alla-luiss-insegnano-linsiemistica/#comment-223</guid>
		<description>Cari amici, riflettevo proprio oggi sulla lettera accorata del padre Celli al figlio Celli. Riflettevo, be', si fa per dire. Diciamo che ci ricamavo sopra.
Allora, il reale significato della lettera che il Celli padre rivolge al Celli figlio e': "Visto che siamo persone con possibilita' al di sopra del comune (anche se, di fatto, non ci si incula nessuno), sfruttiamo sta moda di pubblicare i cazzi nostri su un giornale importante per far vedere che siamo come i poveri cristi, quelli che vengono rimossi dalle aule nell'indifferenza "der popolo". Adesso, bello de papa', ti paghero' qualche master dove preferisci - a caso: negli USA? - cosicche' potrai tornare un domani in Italia e diventare parte della classe dirigente a cui gia' appartieni grazie a me. Intanto co sta lettera stamo a fa' la figura dei signori e quelli che all'estero non ci possono andare penseranno "Sto Celli junior me lo ricordo, ha dovuto espatria' come volevo fa' io, lui e er padre so' du' brave persone". E cosi', adorato figlio mio, anche tu glielo metterai nel culo sorridendo, proprio come ho fatto e sto facendo io."</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cari amici, riflettevo proprio oggi sulla lettera accorata del padre Celli al figlio Celli. Riflettevo, be&#8217;, si fa per dire. Diciamo che ci ricamavo sopra.<br />
Allora, il reale significato della lettera che il Celli padre rivolge al Celli figlio e&#8217;: &#8220;Visto che siamo persone con possibilita&#8217; al di sopra del comune (anche se, di fatto, non ci si incula nessuno), sfruttiamo sta moda di pubblicare i cazzi nostri su un giornale importante per far vedere che siamo come i poveri cristi, quelli che vengono rimossi dalle aule nell&#8217;indifferenza &#8220;der popolo&#8221;. Adesso, bello de papa&#8217;, ti paghero&#8217; qualche master dove preferisci - a caso: negli USA? - cosicche&#8217; potrai tornare un domani in Italia e diventare parte della classe dirigente a cui gia&#8217; appartieni grazie a me. Intanto co sta lettera stamo a fa&#8217; la figura dei signori e quelli che all&#8217;estero non ci possono andare penseranno &#8220;Sto Celli junior me lo ricordo, ha dovuto espatria&#8217; come volevo fa&#8217; io, lui e er padre so&#8217; du&#8217; brave persone&#8221;. E cosi&#8217;, adorato figlio mio, anche tu glielo metterai nel culo sorridendo, proprio come ho fatto e sto facendo io.&#8221;</p>
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	<item>
		<title>Di: Lyndon</title>
		<link>http://intersettiva.it/2009/12/01/alla-luiss-insegnano-linsiemistica/#comment-221</link>
		<dc:creator>Lyndon</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 22:26:35 +0000</pubDate>
		<guid>http://intersettiva.it/2009/12/01/alla-luiss-insegnano-linsiemistica/#comment-221</guid>
		<description>Qui gli unici insiemi che esistono sono quello della convenienza per chi si spartisce le briciole del potere, aspirando a fette più grandi con ingordigia, e quello del potere stesso. Insiemi fatti di pura illogica violenza, angheria, sopraffazione e sopruso. Dici bene, molti fra noi si sentono senza rappresentanza. E non si tratta soltanto della famosa fino alla noia crisi della politica - quasi a celare in una deficienza di competenza e di prestazioni la decadenza della Repubblica, il nostro fallimento. No, si tratta della rappresentanza sociale a tutti i livelli della vita nel mondo esterno. Tutti quei canali che permettono a un individuo di poter rimanare tale e arricchirsi in società, fra milioni di altri individui. Non esistono altri contenitori o si adula il potere o si possiede il potere, tutti coloro che non hanno un atteggiamento inscrivibile in questa alternativa semplicemente vivono senza esistere. L'esistenza diviene sempre più marginale e vacua. In questi casi la maggioranza delle persone trova inconsciamente degli anestetici, tutto ciò che possa permettere di non vedersi privare della propria esistenza sociale, del proprio valore di senso, a volte è la partita in HD, altre è il poker on-line, altre ancora un posto di lavoro all'estero. Pochi invece non sanno o non vogliono anestetizzare se stessi e cercano di vivere trovando altri modi di rappresentanza, altri modi di far vivere le proprie storie, le proprie vite.
Non so se ciò che sto per dire sia cerebrale o criptico o intellettualistico - sinceramente non me ne importa: Intersettiva è uno dei molti modi per rappresentarmi, per riappropriarmi di uno spazio, di un insieme e della sua logica e della sua struttura. Le parole che spendiamo qui sono l'estero di chi ci dice col sorriso della truffa di espatriare. Ciò che diciamo in Intersettiva è il tempo e il luogo dove realmente siamo quello per cui vogliamo vivere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qui gli unici insiemi che esistono sono quello della convenienza per chi si spartisce le briciole del potere, aspirando a fette più grandi con ingordigia, e quello del potere stesso. Insiemi fatti di pura illogica violenza, angheria, sopraffazione e sopruso. Dici bene, molti fra noi si sentono senza rappresentanza. E non si tratta soltanto della famosa fino alla noia crisi della politica - quasi a celare in una deficienza di competenza e di prestazioni la decadenza della Repubblica, il nostro fallimento. No, si tratta della rappresentanza sociale a tutti i livelli della vita nel mondo esterno. Tutti quei canali che permettono a un individuo di poter rimanare tale e arricchirsi in società, fra milioni di altri individui. Non esistono altri contenitori o si adula il potere o si possiede il potere, tutti coloro che non hanno un atteggiamento inscrivibile in questa alternativa semplicemente vivono senza esistere. L&#8217;esistenza diviene sempre più marginale e vacua. In questi casi la maggioranza delle persone trova inconsciamente degli anestetici, tutto ciò che possa permettere di non vedersi privare della propria esistenza sociale, del proprio valore di senso, a volte è la partita in HD, altre è il poker on-line, altre ancora un posto di lavoro all&#8217;estero. Pochi invece non sanno o non vogliono anestetizzare se stessi e cercano di vivere trovando altri modi di rappresentanza, altri modi di far vivere le proprie storie, le proprie vite.<br />
Non so se ciò che sto per dire sia cerebrale o criptico o intellettualistico - sinceramente non me ne importa: Intersettiva è uno dei molti modi per rappresentarmi, per riappropriarmi di uno spazio, di un insieme e della sua logica e della sua struttura. Le parole che spendiamo qui sono l&#8217;estero di chi ci dice col sorriso della truffa di espatriare. Ciò che diciamo in Intersettiva è il tempo e il luogo dove realmente siamo quello per cui vogliamo vivere.</p>
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