Dicembre 2009Archivi

Dic 29

La TV vince ancora. I telefonini sono radicati nei desideri italici con una forza inumana e il web nostrano è lento e con un tasso di penetrazione da fanalino di coda. E poi i giovani sono quelli fra noi più on-line.

Lasciamo stare l’aspetto linguistico - la scelta di “tasso di penetrazione” è orribile, semplicemente e tristemente orribile. Per non parlare del solito e feticista amore per l’ovvio della ’scoperta’ che sono i giovani quelli più on-line di tutti noi. Lasciamo stare che è meglio.

Concentriamoci sul fatto che la televisione vince ancora e che la rete italiana assomiglia più a un’enorme e iperamplificata versione ad alta tecnologia di “radio serva” piuttosto che al web, proteiforme realtà virtuale di connessione e comunicazione d’idee. Soffermiamoci sul fatto che per noi uno schermo piatto val bene una messa. Sul comandamento che non avrai altro telefonino che l’ultimo uscito.

Se considerassimo tale risvolto forse non ci stupiremmo del fatto che lo zelo igenico-sanitario di qualcuno si fa tremendissima caccia. Forse capiremmo che minacciare censure al web italiano non è niente di più che un effetto di scena.

Domandiamoci: se un giorno avessimo  bisogno di svegliarci e riprenderci qualcosa che ci è stato sottratto, riusciremmo a ricordarci come si usa il web?

Ho la presunzione di dire che se ci sarà questo bisogno, noi saremo qui a colmarlo.

Lyndon

Dic 28

Si parla di strategie da cambiare perché l’ultimo Nobel per la pace abbia senso e perché in Occidente si cominci a capire come reagire con una qualche efficacia alla crisi della teocrazia iraniana.

Si dice che ormai i tempi siano maturi per una rivoluzione e che la protesta sia destinata a radicarsi in profondità, potendo godere di un’organizzazione amplificata dal web e dai telefoni cellulari.

Per ora si muore.

E a non aver paura della morte sono donne e uomini della stessa età nostra o più giovani.  A macchiarsi di sangue, del loro sangue, sono ragazzi e ragazze che hanno deciso di non dormire più o meglio di non potersi permettere di dormire, accettando che fuori dalle calde lenzuola fischiano proiettili accanto alle manganellate.

I visi che rimbalzano nella rete sono come i nostri. Ma sui nostri non c’è il nostro sangue, sui loro sì c’è il loro sangue sulle loro mani.

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INTERSETTIVA

Dic 27

Natale è la festa dei bambini e, si sa, ai bambini piacciono i cartoni animati.

Questo Natale però, in pieno stile intersettivo, voglio segnalarvi un cartone un pò diverso, o meglio un audio cartone “recuttato”, opera di Elio e le Storie tese (anche se è un pò vecchiotto…).

Alessandro

grazie al Cappellaio Matto, il massimo esperto di cartoni animati.

Dic 25

Buon Natale Intersettivo a tutti!

INTERSETTIVA

intersettiva.it