Mappismo Intersettivo #7
Vi segnalo alcune sfiziose “intersezioni” tra cartografia e letteratura.
Qui trovate i viaggi di Joseph Conrad e qui una raccolta dei “luoghi inglesi” della letteratura per bambini (siamo pur sempre in un periodo post-festivo e noi di intersettiva, in fondo, in fondo, abbiamo un cuore tenero … o forse semplicemente preferiamo non pensare al presente).
Alessandro

18:07 - 14-1-2010
Sono sempre stato affascinato dall’idea di un grande scrittore che per tutta la vita ha vissuto il complesso di inferiorità (almeno così raccontano le cronache) di non essere della madrelingua in cui aveva deciso di esprimersi.
E penso a Bondi che chissà che fatica farà a scrivere le sue meravigliose poesie in italiano pur essendo…
qualcuno di voi ne ha la minima idea?
18:26 - 14-1-2010
Che io sappia, la sua e’ una chiara origine armena. In gioventu’ si e’ spesso vantato di una bisnonna nata e vissuta a Tonga, ma non ci e’ dato sapere oltre.
Un caro amico comune mi ha informato che Sandro Bondi presto potrebbe dedicarci degli immortali versi.
18:31 - 14-1-2010
Sarà vulcaniano…
23:41 - 14-1-2010
Succede anche a noi Britannici di avere individui che credono di parlare la nostra lingua e in realtà la feriscono costantemente. Personalmente gli yankee sono il peggior esperimento linguistico che esista. Non riesco a capirli. Dico io per Giove! Se noi scriviamo ‘centre’, perché diavolo dovete scrivere ‘center’? E’ evidente che non padroneggiate la lingua!
Quanto a Bondi, fonti accertate in Goldfinger lo danno come orfano cresciuto dagli uomini talpa. Tipico di voi Italiani dare credito poetico a uno del genere.
01:27 - 15-1-2010
Caro Longfellow, da Bondi a Bond il passo è breve.