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	<title>Commenti a: A tutti gli internauti in ascolto: Pirati in vista!</title>
	<link>http://intersettiva.it/2010/01/25/a-tutti-gli-internauti-in-ascolto-pirati-in-vista/</link>
	<description>Legno, lava, lavagna, livore e Lavoisier. E non dite di non sapere il perché. Voltandosi ha intravisto il motivo. "Odore di specchio" pensò... ________________________________________________________ Il tuo semi-quotidiano di Alta Dietrologia Applicata</description>
	<pubDate>Sat, 19 May 2012 17:28:43 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Saiola</title>
		<link>http://intersettiva.it/2010/01/25/a-tutti-gli-internauti-in-ascolto-pirati-in-vista/#comment-436</link>
		<dc:creator>Saiola</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 10:34:21 +0000</pubDate>
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		<description>Bruce Scheiner sul sito della CNN scrive: "In order to comply with government search warrants on user data, Google created a backdoor access system into Gmail accounts. This feature is what the Chinese hackers exploited to gain access."
Non mi sembrano proprio bruscolini...
Qui l'articolo completo: http://edition.cnn.com/2010/OPINION/01/23/schneier.google.hacking/index.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bruce Scheiner sul sito della CNN scrive: &#8220;In order to comply with government search warrants on user data, Google created a backdoor access system into Gmail accounts. This feature is what the Chinese hackers exploited to gain access.&#8221;<br />
Non mi sembrano proprio bruscolini&#8230;<br />
Qui l&#8217;articolo completo: <a href="http://edition.cnn.com/2010/OPINION/01/23/schneier.google.hacking/index.html" rel="nofollow" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/edition.cnn.com');">http://edition.cnn.com/2010/OPINION/01/23/schneier.google.hacking/index.html</a></p>
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		<title>Di: Dario Vasetti</title>
		<link>http://intersettiva.it/2010/01/25/a-tutti-gli-internauti-in-ascolto-pirati-in-vista/#comment-429</link>
		<dc:creator>Dario Vasetti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 20:55:05 +0000</pubDate>
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		<description>Gli americani non sembrano però essersi preoccupati allo stesso modo degli attacchi informatici senza precedenti di cui è stato vittima nell'estate del 2009 il blogger georgiano Cyxymu. Qui - http://en.wikipedia.org/wiki/Cyxymu - oppure qui - http://neteffect.foreignpolicy.com/posts/2009/08/07/is_cyxymu_the_first_digital_refugee E direi che questo corrobora ulteriormente le tue osservazioni sulla "pirateria di stato".
Il rischio di trovarsi di nuovo intrappolati in dei confini nazionali telematici, ancor più nebulosi di quelli geografici, non è certo cosa da sottovalutare - "stiamo ora transitando dall'area internet cinese all'area internet americana".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gli americani non sembrano però essersi preoccupati allo stesso modo degli attacchi informatici senza precedenti di cui è stato vittima nell&#8217;estate del 2009 il blogger georgiano Cyxymu. Qui - <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Cyxymu" rel="nofollow" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/en.wikipedia.org');">http://en.wikipedia.org/wiki/Cyxymu</a> - oppure qui - <a href="http://neteffect.foreignpolicy.com/posts/2009/08/07/is_cyxymu_the_first_digital_refugee" rel="nofollow" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/neteffect.foreignpolicy.com');">http://neteffect.foreignpolicy.com/posts/2009/08/07/is_cyxymu_the_first_digital_refugee</a> E direi che questo corrobora ulteriormente le tue osservazioni sulla &#8220;pirateria di stato&#8221;.<br />
Il rischio di trovarsi di nuovo intrappolati in dei confini nazionali telematici, ancor più nebulosi di quelli geografici, non è certo cosa da sottovalutare - &#8220;stiamo ora transitando dall&#8217;area internet cinese all&#8217;area internet americana&#8221;.</p>
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