Gli Dei Intersettivi, più nobili, potenti e vendicativi di quelli comunemente adorati dalla stolida massa, si sono alzati durante un’assemblea del pantheon al gran completo e con sguardo torvo e incazzato hanno dato un’occhiata quaggiù. “Questi nostri protetti stanno insistendo, vediamo un po’ perché“, devono aver pensato. E, zac!, manco a farlo apposta, ecco che lo strale ha colpito iMussolini, assumendo sulla Terra le sembianze di Luciano Sovena, amministratore delegato dell’Istituto Luce. Ora voi direte che dietro si cela una vile faccenda economica, che questi file si possono trovare ovunque, che la nostra non è vera fede e blablabla. Ma il dato è molto più complicato di quel che si può immaginare e certi eventi si verificano per un volere superiore, di cui noi non abbiamo colpa. Convinti? No? Eppure è più o meno la spiegazione che, in termini mondani, ha voluto dare l’imprenditore Luigi Marino, il quale nel frattempo aveva miracolosamente visto raddoppiare il prezzo della sua trovata. Il Nostro, infatti, ha detto che la responsabilità sul materiale non è mica la sua, è di Apple. Adesso sarete più convinti, sì? A dare man forte all’autore si sono levati gli scudi ormai indistruttibili degli imussoliniani, uniti in nome della libertà telematica dittatoriale (sì, lo sappiamo, non significa un cazzo) e della Patria virtuale, con una parola d’ordine sola, categorica e impegnativa: vincere!
Sempre da qui :
“Potrebbero anche attaccarsi alle leggi contro la propaganda fascista, me se lo facessero si coprirebbero di ridicolo con l’effetto di rendere i fascisti assai piu’ simpatici all’opinione pubblica. Infatti, in un paese in cui da sinistra si levano voci sulla liberta’ di stampa, vedere gli stessi personaggi che invocano la censura sulle idee altrui e’ a dir poco cabarettistico.” (Gianluca) - secondo il quale le vittime della Shoah sono cabarettisti di sinistra -
“Io l’applicazione l’ho installata sul mio Iphone e la consulterò tutte le volte che vorrò. Alla faccia di certi benpensanti.” (Leonardo da Vinci) - nomen omen: genio che ha fregato i retrogradi -
“Se fossero stati i discori di Stalin (1.500.000 persone giustiziate - vedere wikipedia) o Lenin nessuno avrebbe fatto polemica. La solita liberta’ della sinistra: sei libero di pensare e di esprimerti solo se hai le mie stesse idee.” (Marco) - che la pensa come Gianluca sugli ebrei aggiungendo che se sei fascista non hai mica le stesse idee degli altri -
“iMussolini non c’è più: rimossa ??? un buon motivo perchè io non acquisti (come programmato) un i-Phone !!!” (Stefano) - che avrebbe voluto spendere 600 euro solamente per scaricarsi iMussolini -
“Ebbene, continuiamo pure a rimanere un popolo di CAPRONI dove si puo´ solamente parlare di comunismo, pacifismo e di buco dell´ozono… Per chiudere:il diritto di democrazia non e´ mai esistito o, meglio detto esiste solo per certi individui… MA VERGOGNAMOCI” (Alpago75) - che pudicamente riflette sul popolo italiano caprone, manco l’applicazione l’avessero scaricata tutti -
“Ipocriti comunisti, dovrebbero mettere al bando anche questa parola a nome di tutti i morti che il comunismo stesso ha fatto all’epoca (…) Cmq, dopo questa ennesima notizia ho deciso di vendere il mio iPod 8 gb. NOn vale la pena di scaricare più nulla da AppStore.” (Mark) - che è un po’ come Gianluca e Marco e un po’ come Stefano e a proposito, a qualcuno interessa il suo iPod? -
“Non tutta l´Italia ha vissuto lo stesso periodo con la stessa partecipazione in prime persone.” (Gigi) - che fa le dovute distinzioni -
“Mi chiedo se si sarebbe scatenato lo stesso pandemonio se invece di IMussolini, ci fosse stato IStalin, ha ammazzato lo stesso numero di persone di Hitler, e qualcuno sostiene anche di più. Aaahh! Ma che stupido, i suoi morti valgon meno, perchè lui la guerra l’ha vinta! Pazienza, tanto l’aplicazione ho fatto in tempo a scaricarla ;-))” (Angelo) - che ragiona su vincitori e vinti, ma alla fine lui sì che è furbo -
“I ragazzi di sinistra che ci danno dei fascisti non conoscono la storia e sono ottusi perchè vedono solo il Duce come nemico (…)” (Oberto) - che conosce la storia, come Gianluca, Marco e Mark, e nonostante gli diano stranamente del fascista è amico del Duce -
Siamo passati anche qui, per leggere i moderati:
“Di questo passo oltre alla storia, costoro vorranno cancellaranno anche i libri di Pansa? Decisione sciocca” (Pulmino) - che se gli tolgono i libri di Pansa come si fa? -
“Mi sembrano matti . Perchè non abolite anche il “De bello gallico” ” (Plicplio) - che tra Mussolini e Giulio Cesare non c’è proprio nessuna differenza -
“la cosa che mi fa ridere è che ci si scandalizza per queste cose sul fascismo quando ricordiamo che il comunismo ha fatto MOLTI più morti del fascismo in tutto il mondo” (Psycoma) - che ride mentre fa la conta dei morti -
“Posso scaricare un film Porno, giochi violenti, ma il discorso del Duce no… Qul’è il motivo? Un motivo serio intendo, non da comunista. Io ho l’I-phone ma di scaricare i discorsi del Duce non me ne è mai fregato niente, ora invece farò di tutto per averlo, in barba alla censura!!!!!!” (Paolo81) - che dopo il porno e i giochi violenti adesso deve proprio ribellarsi contro questi censori! -
“fra un pó anche le librerie dovranno eliminare dagli scaffali i libri su fascismo, nazismo, comunismo? i loro proprietari saranno accusati delle nefandezze di questi regimi solo perché li mettono a disposizione? ma la vogliamo finire con questa aberrante, illegittima, antidemocratica situazione per cui quando si parla di qualcosa che tocchi, anche minimamente e lontanamente, l’argomento “ebreo” la societá si deve inchinare a questi diktat?” (Galberio) - che non sopporta più l’argomento “ebreo” e tutela gli storici come Luigi Marino -
“ora per parità di diritti eliminiamo anche le bandiere e le magliette con falce e martello, i discorsi di Lenin e Stalin, così come i loro nomi che deturpano le Vie delle città italiane…” (Mino79) - che “tutto il mondo è un App Store” -
“il fatto della denuncia di Cinecittà è solo l’appiglio legale, c’è qualcuno che vuole nascondere la Nostra Storia perché sa di essere in malafede quando parla di Democrazia , c’è andata bene , potevamo essere anche noi Jugoslavia !!!!”(Nickname Nickname) - che ha capito tutto, ma tutto -
“I fatti sono testardi e la storia, prima o poi, si prende la rivincita. Perché temere, nel 2010, la verità?” (Gantonio) - che la storia e la verità la cerca nei discorsi di Mussolini -
“Com’è che se erano i discorsi di Stalin non avrebbero alzato sto polverone? Anzi, magari li avrebbero raccomandati a scuola.”(Kontorotsui) - che si sa, notoriamente Stalin faceva discorsi agli italiani -
“Spero che la decisione del ritiro sia dovuta solo al tentativo di evitare una denuncia per violazione del diritto d’autore. Qulasiasi altro motivo sarebbe una resa vergognosa alla prepotenza inaccettabile delle lobby ebraiche nostrane e d’oltremare.” (Emigra) - che non vuole arrendersi all’infame complotto giudaico-massonico -
“Visto che è stata rimossa(e i motivi credo siano diversi dal non aver pagato i diritti alla Luce) invito tutti i possessori di uno smartphone ad andare su youtube e divertirsi ascoltando Benito alle prese con la piazza compiacente. E’ tutto gratis e se si vuole ampliare la conoscienza, ci sono anche quelli di Adolf. Avendo tempo c’è qualcosa anche su Losif(stalin) e Saloth Sar(polpot ma solo documenti)” (Lolly71) - che li chiama tutti per nome, avendoli conosciuti in rete -
Ora, non sappiamo chi vincerà questa causa, né se si andrà davvero in tribunale. Ci importa poco. Dopo i commenti riportati, che sono una minima parte rispetto ad un pensiero piuttosto diffuso, si può veramente ritenere l’Italia un paese di individui capaci di intendere e di volere? Gente che fa contorsioni mentali impressionanti, pur di non riconoscere una minima responsabilità nei genocidi del secolo scorso, gente il cui unico scopo è identificare un nemico contro cui fare gruppo. Gente che di fronte all’obiezione etica cerca la prima scappatoia utile e ci si infila spedita. Non mi sorprenderei se tra qualche anno uscisse fuori un quadro tipo: i comunisti e gli ebrei si erano alleati segretamente per far salire il socialista Mussolini al potere, voltandogli poi le spalle dopo averlo condotto ad una svolta autoritaria per passare da vittime ed ottenendo così il controllo sulle decisioni politiche italiane ed europee. Il tutto magari corroborato da qualche leggendario documento saltato fuori ex abrupto dal solito doppiofondo di valigia/intercapedine/diario segreto o a questo punto pure da una custodia di iPod. In passato stronzate simili hanno attecchito. E nulla al momento lascia pensare ad un possibile irrobustimento del senso critico del “commentatore medio”. Danno da pensare in particolare i richiami alla democrazia di persone sedicenti libere. A rigor di logica per parlare di democrazia e libertà tutto si dovrebbe fare, tranne parteggiare per una dittatura. Tentando, tra l’altro, di salvarla con un’argomentazione tanto imbecille quanto indegna: la gara tra i tiranni mondiali a chi ucciso meno e meglio. Ma, appunto, procedere per logica è un esercizio troppo faticoso. Alla prossima.
S.Patrizio

00:20 - 5-2-2010
“si può veramente ritenere l’Italia un paese di individui capaci di intendere e di volere?”
http://roma.repubblica.it/dettaglio/bufera-sul-carnevale-per-le-scuole-hitler-e-il-duce-testimonial-damore/1850306
Carnevale in love, dove le escort la Petacci e la Braun in fondo volevano la stessa cosa: amore!
23:27 - 11-2-2010
Vorrei porre una domanda all´individuo che ha commentato i commenti riguardanti l´applicazione rimossa “imussolini”.
Ma tu da quale parte stai?Sarai mica l´ennesimo INTELLIGENTONE capace solo di blaterare kazzate? Sarai mica l´INTELLIGENTONE che vuole darci una lezione di vita?
Sarai mica l´INTELLIGENTONE che si considera l`unico “CAPACE DI INTENDERE E DI VOLERE”?
Io la storia l´ho studiata e non solo sui libri ma anche chiedendo molto a gente anziana, informandomi sui fatti avvenuti.
La conclusione mi sa´ che e` la seguente: Neanche tu sei quello che salvera` il mondo dall´ignoranza.
Un piccolo consiglio mi sento di dartelo; Prima di “sparare” sulla folla, assicurati prima di tutto di non far parte anche tu della stessa!
10:08 - 12-2-2010
Alpago, di grazia, e cosa ti avrebbero detto questi amabili vecchietti? Lo racconteresti anche a noi? Ti andrebbe di condividere con noi sciocchi presuntuosi il tuo “reportage” dalla vita in diretta?
Raccontaci Alpago, raccontaci, ti prego!
10:44 - 12-2-2010
Sai Alpago, posso dire ormai che gli Intersettivi li conosco abbastanza. E devo dirti in tutta franchezza che per definirli INTELLIGENTONI non basta aver chiesto agli anziani - ma poi chi sono questi anziani? Le fonti sono importatni in Storia - e non basta insinuare che a intendere e volere siano presuntuosamente loro. Mi pare che, come al solito, in queste vostre beghe italiane si usi il linguaggio come una clava per punire chi sta dalla parte avversa. In effetti mi chiedo cosa tu voglia dire con “da che parte stai?”. Immagino che se di parti si debba proprio parlare - ma ripeto ciò rende il dialogo alquanto grezzo e brutale - credo che quella degli Intersettivi sia di chi ancora si indigna a causa di una grave offesa contro la Repubblica. Mi domando, Alpago, da quale parte stai tu, sei con la Repubblica?
Perché qui si tratta di questo, che cittadino sei? Forse preferiresti essere invece espressione o emanazione del capo?
Voi italiani ancora non avete capito che essere cittadini della Repubblica vuol dire accettare dei vincoli civili. Non è possibile essere democratici e poi camuffare le proprie simpatie tiranniche con la Storia.
Infine, mi spiegheresti meglio questa storia della massa? Sai sono britannico e amo le cose dirette.
11:07 - 12-2-2010
Gentile Alpago75, è davvero un piacere sentirti. E non scherzo. Tu sei ovviamente la fonte di ispirazione primaria e l’intento ultimo di un’operazione, come quella che qui si è tentata, di “commento ai commenti”. Ovvero bastano le tue poche righe a far esplodere platealmente il livello medio di un difensore di iMussolini (e se veramente il tuo problema e quello di questa nazione fosse solo questo, credici, lasceremmo volentieri logorare le tue ditine tozze al contatto con lo screentouch per riascoltare fino alla completa tua consunzione cerebrale – quindi immagino sia una cosa rapida – il tono monocorde del paffuto dittatore).
Direi che è commovente il tuo rassicurarci sul fatto che “tu la storia l’hai studiata”, che anzi hai pure fatto di più, “hai chiesto molto (e il molto rafforzativo è delizioso, tesoro mio) a gente anziana”, molto di più “ti sei documentato sui fatti avvenuti”.
Ora non so se mi diverte di più la tua tenera fiducia nell’autorevolezza del ricordo e della narrazione delle tue fonti (traduco per te: i vecchi con cui hai parlato) o la presuntuosa ridondanza e acriticità del fatto avvenuto (ti aiuto anche qui: è come dire “ho sognato un sogno”, “ho vissuto una vita”, “ho suonato un suono” – c’è anche un nome per questo nella nostra lingua ed è accusativo dell’oggetto interno … ma lascia stare). Insomma assomiglia un po’ a dire: “Ma è vero perché l’ha detto la televisione!”
Ma provo a spiegarmi meglio, e visto che tu hai fatto delle domande a noi, io ne faccio almeno un paio a te. Cosa è questo tuo metterti al riparo da quella che può essere un’accusa di apologia di una dittatura, solo perché l’avresti “studiata” a fondo? Una dittatura reale che ha causato morte e distruzione come tutte le dittature. Ma semplifico e brutalizzo l’esempio per te: se tu scoprissi, oltre ogni ragionevole dubbio (e fidati in questo caso - il fascismo - non ce ne sono proprio) che tuo padre ha ucciso 300 bambini, si incula dei piccoli cerbiatti appena nati e poi te li fa mangiare e frusta tutte le sere tua madre e stupra tua sorella ecc. ecc. , beh sei forse uno di quelli che direbbe: “ma in fondo è mio padre!”? Oppure avresti il coraggio di dire che è irrimediabilmente, inconfutabilmente, solamente uno stronzo?
Per farla breve, che è meglio, e giacché non nutro grosse speranze sulla tua comprensione di quanto fin qui detto (ma potresti sempre farti un giro e chiedere “molto” a gente anziana) non darti pensiero del nostro sparare sulla folla. Noi non spareremo anche se dotati di buona mira. E soprattutto non spareremo su di te. A che servirebbe?
Infine, pagherei oro per farmi spiegare da te, una sera e di fronte ad una birra, come cazzo sei riuscito in un commento di poche righe a non mettere nemmeno un accento o un apostrofo al posto giusto. E se cercassi un’applicazione per questo sul tuo iphone? Oppure prova a parlarne “molto” con gente anziana…ma “molto” mi raccomando…
11:14 - 12-2-2010
Poi comunque oggi qui nevica e di te non ce ne frega davvero niente!
13:01 - 12-2-2010
Caro Alpago75, se pensi che basti studiare a scuola ed ascoltare le testimonianze per conoscere la storia, stenditi pure nell’ovatta delle tue convinzioni. Un po’ debolucce, tra l’altro.
Gia’ inizi male, con la domanda sulla parte da scegliere, tipicamente rivelatrice di un sentimento pari a quello del tifoso da curva che sente la necessita’ impellente di schierarsi contro il nemico, l’altro da se’, il differente. Riflettevo in questi giorni proprio su questo, cioe’ il bisogno disperato che hanno ormai gli italiani di prendere posizione e connotare ogni pensiero in modo superficiale. Attenersi semplicemente alle dinamiche logiche e chiamare le cose col loro nome e’ chiedere troppo, probabilmente.
E’, altresi’, singolare questo commento del commento ai commenti, dal momento che le tue parole, riportate testualmente, non accennavano ne’ alla conoscenza storica ne’ alla politica strictu sensu: facevano semplicemente a botte con la logica. Se infatti tutti gli italiani, come tu affermi, sono dei caproni in quanto parlano solo di comunismo, pacifismo e buco dell’ozono (argomenti futili, immagino…), non si capisce come mai l’applicazione iMussolini sia stata la piu’ scaricata in Italia. O gli italiani soffrono di sdoppiamento improvviso della personalita’ o il giudizio e’, al solito, teso a dividere la gente in buona e cattiva tout court. Oppure c’e’ una terza possibilita’, e cioe’ che gli italiani possessori di iPhone e iPod siano una razza antagonista, estranea alla massa. Ma cio’, di nuovo, non spiegherebbe come mai stiano utilizzando un bene di consumo destinato proprio alle masse di tutto il mondo.
Notevole inoltre il consiglio finale contenuto nel commento (al commento dei commenti), laddove l’impeto comunitario ti spinge a difendere “la folla”, che condannavi a spada tratta perche’ composta da caproni. Lievemente contraddittorio. Al di la’ della scelta del termine, che e’ suggestivo (folla=mob=feccia), cio’ che ti e’ sfuggito e’ che se uno sottolinea le opinioni della gente vuol dire che le trova illuminanti. Anche la frase su un presunto salvataggio del mondo dall’ignoranza e’ indicativa, dal momento che qui nessuno vuole salvare nessuno; personalmente io sono contento che l’Italia sia quella degli imussoliniani ed affini. Trovo sublime l’amorevole protezione della liberta’ nel nome di una dittatura che ci ha toccati direttamente. Non e’ fantastico? Un popolo diviso tra Nord e Sud, tra politica e magistratura, tra buoni e cattivi, tra mafia e Stato, tra antiqualcosa e antiqualcos’altro, un popolo che sta tentando di toccare il fondo con tutte le sue forze va sostenuto e incoraggiato fino alla meta, altro che velleita’ di redenzione. Se siamo stati i primi e finora gli unici nel mondo a vantarci per l’app su Mussolini, un motivo ci sara’ ed e’ giusto che vada perseguito.
Ultima osservazione sulle domande in stile questura e sull’ossessivo uso del maiuscolo nelle etichette affibbiate al prossimo. Il tuo e’ un registro molto comune, Alpago, e francamente e’ come se non avessi mai scritto nulla. Risponderti o meno non avrebbe cambiato niente, perche’ quello che ti importava in realta’, da buon amante delle urla virtuali, era lasciare un segno evidente della tua presenza. Tant’e’ che hai pensato di “porre una domanda all’individuo che ha commentato i commenti” guardandoti bene dall’entrare nel merito degli stessi. Apprezzo comunque il gesto ribelle (ma poco imussoliniano, se proprio devo dire la verita’).
Continua cosi’, mi raccomando.