Ieri sera sono andato a vedere Invictus.
Invictus è un bel film, bello perché edificante e con una visione del mondo coraggiosa.
Uno dei temi chiave del film è la leadership: in una delle scene più importanti del film Morgan Freeman/Mandela, parlando con Matt Damon/Francois Pienaar, si chiede come sia possibile “ispirarsi alla grandezza”? Come sia possibile essere dei leader e - aggiungo io - dei politici “ispirati”?
La risposta non ve la dico. Vi dico però che, questa mattina, dando un’occhiata ai vari siti di informazione ho letto questo.
E così ho fatto scopa.
Il televoto è lo specchio dei nostri tempi e di quello che siamo e della leadership di questo paese che non è in grado di esprimere un “visione” del mondo ma è solo capace a ruspare, ad alzare la polvere, a rotolarsi nel fango come maiali intenti solo ad ingrassare.
Se l’uomo “votato” a furor di popolo nel programma tv “popolare” per eccellenza si ispira ad Alvaro Vitali, se questo è il “cantante” quasi trionfatore del festival “popolare punto e basta”, insomma se questi sono i “modelli” votati da un’intera nazione allora questa nazione che futuro ha?
Alessandro

15:45 - 10-3-2010
Stefano Rodotà ieri scriveva su Repubblica on-line della crisi di regime che attraversa in modo sempre più pericoloso il Bel Paese, paventando il rischio di un prossimo cambio di regime come possibile “soluzione”:
http://www.repubblica.it/politica/2010/03/09/news/commento_rodot-2560839/
Non ho ancora avuto il piacere di vedere Invictus ma immagino comunque la sensazione che si prova nel confrontare le riflessioni sul carisma e la leadership che stanno al centro del film e il popolare successo del modello Vitali/Marin.
Forse i ripetuti attacchi alla Costituzione e a qualsiasi forma di legalità, forse l’adorazione del caos che ha soggiogato in profondità le coscienze civili di questo Paese sono elementi che si spiegano grazie al modello Vitali/Marin. Forse non c’è nessun complotto massonico-piduista, non c’è nessuna eminenza grigia a guidare dei golpe da terzo millennio - http://www.emiliaromagna.antoniodipietro.it/siti/pc/?p=2547 -
Forse il problema di questo Paese in realtà sfocia nel comico e non nel tragico. Forse gli italiani sono affetti da una cronica e inguaribile sindrome di buffoneggiante cialtroneria fulminante e inesorabilmente scivolano verso il limite inferiore oltre il quale gli uomini si trasformano in marionette senza cervello.
16:53 - 10-3-2010
Il modello massonico/piduista in realtà è proprio l’esemplificazione del “famo ‘mpo come ce pare”, dell’accrocco rituale che veste il nulla.
Sinceramente non farei tanta fatica a credere che tra le file di in un ipotetico gruppo massonico/piduista di oggi possa militare Pupo piuttosto che Bocelli o lo stesso Vitali.
E anche in questo caso non ci sarebbe nulla di nuovo sotto il sole: http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_appartenenti_alla_P2