Mag 14

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La globalizzazione lancia sfide ardue. Sfide che però in quanto italiani non possiamo rifiutare. Il nostro Governo ha a cuore la sicurezza di noi cittadini e per questo ci protegge da minacce di ogni sorta. Ci protegge, il nostro scrupoloso Governo, persino dalla diffamazione. Esso non può permettere che le denigrazioni e le false notizie rovinino la reputazione degli onesti contribuenti.

Allora sì certamente! Per evitare che la menzogna dilaghi è necessario, nonché auspicabile, che chiunque si alzi e dica qualcosa su qualcuno o la scriva magari sul web, ricettacolo principale delle notizie diffamatorie, debba rettificare il proprio vilipendio alla verità in 48 ore.

Il Governo non è, dunque, soltanto accorto e di puntiglioso zelo nel difendere il cittadino dal pettegolezzo e dalle malelingue digitali, esso è anche depositario previdente della verità. Esso sa riconoscere quando la vede svolazzare nella rete digitale una notizia falsa. L’aspetta al varco, attende 48 ore e se non se ne chiede scusa per averla lasciata libera di maledire: giù con una bella multa salata.

Che dire, mie cari, noi non temiamo di certo alcuna sanzione. Noi siamo in perfetta sintonia con la verità. Noi confidiamo nel Governo che riconoscerà le nostre opinioni come conformi alla verità, al di là di ogni ragionevole dubbio.

Anzi a dirla tutta, soprattutto per tranquillizzare i nostri lettori, se il Governo dovesse seguire l’illuminato esempio cinese, potremmo tranquillamente aspirare a servire il bene comune, a servire la verità.

Sebbene il nostro contributo di certo non potrà nemmeno sfiorare ciò che è nelle potenzialità di certe aziende, assai vicine all’interesse comune, che in un immediato futuro garantiranno la qualità della rete proteggendo gli internauti da tutti quei pirati digitali che si servono dei peer-to-peer. Ci riferiamo a quei programmi che tanta potenza di rete risucchiano per sé e per sé soli, impedendo ad altre applicazioni di raggiungere velocità idonee per gli onesti internauti. Per fortuna è stata avviata già una fase di sperimentazione che individuerà con tecniche di avanzatissimo Network Management questi insidiosi, illegali e dispendiosi programmi.

Tutti i corsari, pirati infigardi delle rete saranno controllati e puniti come si conviene. Al contrario gli onesti saranno sempre riconoscibili nei loro corretti e perfettamente conformi a verità percorsi in rete.

Infine, quand’anche e in ogni caso quanto da noi fin qui dimostrato non dovesse bastare a certificare la nostra fedeltà, facciamo la solenne promessa:

Di dire la verità e soltanto la verità, lo giuriamo!

INTERSETTIVA VERACE E VERITIERA

P.S.

Si suggerisce al Governo di proteggerci anche dalle banconote “cattive”, seguendo un altro illuminante esempio.

1 commento sino ad ora

  1. 1 Leonardo Tramezzi
    16:42 - 14-5-2010

    Mi sembra tutto piuttosto in linea, non credete? Un governo che si può permettere di far picchiare per strada qualcuno per il minimo sospetto, ma anche per molto meno, un governo che viene travolto, e manco fosse una novità, dall’ennesimo scandalo corruzione di persone che per tutto si prodigano tranne che per il lavoro per il quale vengono profumatamente pagati, ossia il bene di questa nazione, mi sembra normale debba tutelarsi e reagire a modo anche nei confronti del più umile di coloro che proveranno timidamente a far capire fin dove siamo arrivati. L’addomesticamento della stampa ufficiale era evidentemente insufficiente a coprire tutti i rischi.

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