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	<title>Commenti a: Quando l&#8217;Iphone non basta</title>
	<link>http://intersettiva.it/2010/05/26/quando-liphone-non-basta/</link>
	<description>Legno, lava, lavagna, livore e Lavoisier. E non dite di non sapere il perché. Voltandosi ha intravisto il motivo. "Odore di specchio" pensò... ________________________________________________________ Il tuo semi-quotidiano di Alta Dietrologia Applicata</description>
	<pubDate>Sat, 19 May 2012 18:57:35 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Il Doge di Casa Micciola</title>
		<link>http://intersettiva.it/2010/05/26/quando-liphone-non-basta/#comment-663</link>
		<dc:creator>Il Doge di Casa Micciola</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 May 2010 13:55:46 +0000</pubDate>
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		<description>Ma non si può avere una versione solo con gli appluasi ma senza discorsi e soprattutto senza duce?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma non si può avere una versione solo con gli appluasi ma senza discorsi e soprattutto senza duce?</p>
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		<title>Di: Lyndon</title>
		<link>http://intersettiva.it/2010/05/26/quando-liphone-non-basta/#comment-664</link>
		<dc:creator>Lyndon</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 May 2010 13:55:46 +0000</pubDate>
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		<description>Basico direi, mio caro Saiola.
Sicuramente il lettore di Libero nel leggere I-Mussolini deve aver sorriso, compiaciuto. Subito dopo, però, aver compreso che quel "I trattino Mussolini" significava che per lui non c'era trippa per gatti, che sì va bene sono i discorsi del duce ma il mezzo per apprezzarne lo spessore veste la mela di quei democratici ancora troppo fricchettoni (per i gusti del lettore suddetto sia chiaro), che sì va bene il cipiglio dell'App è italico ma quell'ageggio strano senza nemmeno un bottone è davvero incomprensibile, e che allora va bene la polemica per difendere la storia dagli attacchi comunisti ma alla fine sti discorsi, sti applausi, ste parole a lui, prorpio a lui che più di tutti se li merita, non sono accessibili! Quindi, il lettore di Libero scaraventa il giornale in atto d'ira degno di Lui quando seppe che la fine era vicina... e s'incazza, s'incazza davvero. Forse, preso poi dall'indignazione chiama un amico, che ne conosce un altro che ha il fratello nella redazione di Libero. E forse riesce a ottenere quello che vuole: il duce, le parole, gli aplausi: su DVD!
Ora è felice, spinge i suoi bei bottoni del lettore DVD di casa, pagato un occhio della testa (s'intende per Lui solo il meglio), si siede in poltrona, accanto ha la copia di Libero aperta proprio alla pagina su cui campeggia il promo del DVD e si gode quello che gli era stato negato dalla vile e straniera tecnologia.
Ora può dire al figlio: "L'hai visto quando lo applaudono, le hai sentite le parole del duce? Che statista! Che uomo!
Impara figlio mio, impara!"</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Basico direi, mio caro Saiola.<br />
Sicuramente il lettore di Libero nel leggere I-Mussolini deve aver sorriso, compiaciuto. Subito dopo, però, aver compreso che quel &#8220;I trattino Mussolini&#8221; significava che per lui non c&#8217;era trippa per gatti, che sì va bene sono i discorsi del duce ma il mezzo per apprezzarne lo spessore veste la mela di quei democratici ancora troppo fricchettoni (per i gusti del lettore suddetto sia chiaro), che sì va bene il cipiglio dell&#8217;App è italico ma quell&#8217;ageggio strano senza nemmeno un bottone è davvero incomprensibile, e che allora va bene la polemica per difendere la storia dagli attacchi comunisti ma alla fine sti discorsi, sti applausi, ste parole a lui, prorpio a lui che più di tutti se li merita, non sono accessibili! Quindi, il lettore di Libero scaraventa il giornale in atto d&#8217;ira degno di Lui quando seppe che la fine era vicina&#8230; e s&#8217;incazza, s&#8217;incazza davvero. Forse, preso poi dall&#8217;indignazione chiama un amico, che ne conosce un altro che ha il fratello nella redazione di Libero. E forse riesce a ottenere quello che vuole: il duce, le parole, gli aplausi: su DVD!<br />
Ora è felice, spinge i suoi bei bottoni del lettore DVD di casa, pagato un occhio della testa (s&#8217;intende per Lui solo il meglio), si siede in poltrona, accanto ha la copia di Libero aperta proprio alla pagina su cui campeggia il promo del DVD e si gode quello che gli era stato negato dalla vile e straniera tecnologia.<br />
Ora può dire al figlio: &#8220;L&#8217;hai visto quando lo applaudono, le hai sentite le parole del duce? Che statista! Che uomo!<br />
Impara figlio mio, impara!&#8221;</p>
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