L'angolo della poesiaArchivi

Gen 31

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Sinuosi sdraiati solventistimoli semplici per senzatetto.

Scimmie scotennate saltano senza suole - sconosciuti e superati senza quattrini

sarebbe stato sempre come scivolare sull’asfalto sopra sudicie sottane.

Lyndon

Nov 06

 

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Addio alle vite degli altri

mentre noi sopravvissuti speriamo che il nostro dio personale

ci dimostri anche alla prossima disgrazia

quanto più tenga a noi che a qualsiasi altro estraneo,

dopo - come ora - fingeremo alcune lacrime e spereremo che anche gli altri riescano a ingraziarsi

il proprio dio.

 

Lyndon

Mag 05

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Ho studiato la lingua italiana per puro diletto, come fosse qualcosa da fare senza alcuna ragione, un ritaglio di caos in una vita dedicata esclusivamente a servire il mio Dio, il mio popolo e ad annientare tutti color che si mettessero di mezzo. Compresi voi.

Eppure, nonostante la mia missione, le mie idee, l’anima che il mio Dio mi ha dato fossero spose indefesse della lotta per la Verità, ho studiato l’Italiano, come forse nessuno dei miei familiari ha mai fatto e con un trasporto che non avrei mai sospettato. Per questo credo che questa lingua sia la più adatta per spiegare al mondo come realmente è andata.

Avevo voglia di rinfocolare il mio odio per l’occidente, avevo voglia d’ispirazione per la mia lotta, così mi sono sintonizzato sul matrimonio dell’anno: Kate and William. Non mi sono perso un fotogramma della diretta e all’inizio l’effetto in me si manifestava proprio come desideravo: odio, puro in un giorno di primavera.

Poi è arrivato il culo di Pippa - e forse è anche per questa sovrapposizione semantica fra un nomignolo inglese e un nome italiano che ho scelto di scrivervi nella lingua che state leggendo - dicevo il culo di Pippa: il fondoschiena-sineddocche! L’ho letto sul vostro Corriere della SeraAllora qualcosa in me si è infranto, prima incrinato impercettibilmente, poi ad ogni incedere sinuoso di quella bellissima sineddoche quel qualcosa è andato in pezzi velocemente e con lui tutto l’odio di una vita, la voglia di sangue: tutto sparito nel candore delle chiappe di Pippa.

Tutto mi è apparso per come deve essere: una maschera del declino!

L’Aquila dell’occidente non è più in grado di dominare i cieli e per questo si veste con maschere cangianti e sfarzose, intossicando i propri sudditi e facendo creder loro che le sue istituzioni secolari si sono modernizzate, avvicinate alle gente. Quando al contrario - e ringrazio Pippa per avermelo sinuosamente fatto vedere! - ciò che un tempo era sacro e intoccabile - i Re e i Papi - ora sono solo delle icone pop in cerca della propria finestra di celebrità, effimera, volubile fama. Tutto quel trucco, la mondovisione: debolezza soltanto debolezza. E io che cosa sono? Mi sono chiesto subito dopo che la diretta con William and Kate è finita. Che ruolo ho giocato? La nemesi, il nemico, il pericolo, il terrore. Ma anche io sono debole come una maschera, un canovaccio da commedia dell’arte, sono solo un pezzo di sceneggiatura.

Ho ucciso, ho seminato il terrore fra gli Occidentali ma nel farlo, accostandomi a voi, sono diventato anche io un icona pop, anche io esisto solo se su di me si apre la finestra della celebrità.

Quindi sono uscito di scena. E non mi sono fatto mancare nulla: una morte misteriosa, la conseguente possibilità che sia stato tutto un abbaglio, che sia ancora vivo e pronto a colpirvi, una morte cruenta e una bara d’oceano. Mi sono conquistato il mito e sarò per sempre il vostro uomo nero.

Intanto io, ora finalmente libero dalla maschera dell’odio oscuro per voi deboli marionette, potrò andarmene in cerca del mio fondoschiena-sineddoche, del mio culo di Pippa, del mio punto di partenza, della mia nuova vita. Con i soldi di quella che ho chiuso in grande stile ovviamente.

Sipario

OBL

Mar 21

Diciamo che io mi renderei anche conto della mia progressiva pochezza ideologica, ma questa serie non riesco proprio a non metterla perché in fin dei conti…

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Paolo … e guardatele per bene, ma bene bene intendo

intersettiva.it