L'angolo della poesiaArchivi

Nov 25

fede.jpg  +  sfondo_amaro.jpg

Basta poco per iniziare una dura giornata più serenamente.

Professiamo il nostro incondizionato appoggio morale all’inventore (romanticamente amiamo pensarla così) e diffusore del disgustoso digestivo.

Ci siamo resi immediatamente disponibili anche a supportare economicamente l’autore del delizioso e invidiatissimo gesto. E per far coincidere le nostre promesse con i fatti abbiamo già comprato un’intera partita avariata del farmaco, che oltre ad aiutare il paziente nei difficili processi postprandiali, dona evidentemente una salubre dose di coraggio, sfrontatezza e animosità.

Lo offriamo simbolicamente a tutti i nostri lettori.

E pure concretamente a chi volesse passare per un cicchetto qui in redazione.

Perchè un conto è digerire la merda, un altro conto Emilio Fede.

 

INTERSETTIVA con rutto libero

Ott 06

Tenterò qui in diretta per la prima volta sulle pagine di un blog italiano un esperimento di olofrastica estrema. Per inciso, l’olofrastica può essere definita come quella tendenza propria di tutte le lingue naturali, e tipica soprattutto di alcune fasi del loro apprendimento, in cui un’unica parola, spesso anche minima (affermazioni, negazioni, avverbi …) sta a veicolare un’intera frase.

Il passo verso l’olofrastica estrema è breve.

Il mio esperimento consisterà nel condensare all’interno di un’unica parola l’intera costruzione ideologica soggiacente all’argomento di un post e le sue conseguenti riflessioni, analisi ed eventuali conclusioni. Spero di essere stato sufficientemente chiaro.

Il post ed il suo argomento: Walter Veltroni non aveva detto che sarebbe andato in Africa ad aiutare i bambini poveri dopo aver gettato la nostra nazione nel miserevole stato in cui versa?

L’esperimento è qui. [ 00.jpg ]

Attendo reazioni e conferme.

Remo Valanga

Lug 23

Questo è un post puramente celebrativo. E mi va bene così. Amate e rispettate Sir Thomas Jones Woodward almeno quanto lo faccio io. Starete meglio, molto meglio.

 tomjones.jpg

 tom-jones-hairy-chest.jpg

Tommy, mi permettte di chiamarlo così già da un po’, appartiene ad un’altra categoria di umani.

Riesce ad essere tanto sublime quanto trasversale tra le arti e le lingue.

 Paolo Jones

Giu 14

borges.jpg 

The unending rose

A los quinientos años de la Hégira
Persia miró desde sus alminares
la invasión de las lanzas del desierto
y Attar de Nishapur miró una rosa
y le dijo con tácita palabra
como el que piensa, no como el que reza:
Tu vaga esfera está en mi mano. El tiempo
nos encorva a los dos y nos ignora
en esta tarde de un jardín perdido.
Tu leve peso es húmedo en el aire.
La incesante pleamar de tu fragancia
sube a mi vieja cara que declina
pero te sé más lejos que aquel niño
que te entrevió en las láminas de un sueño
o aquí en este jardín, una mañana.
La blancura del sol puede ser tuya
o el oro de la luna o la bermeja
firmeza de la espada en la victoria.
Soy ciego y nada sé, pero preveo
que son más los caminos. Cada cosa
es infinitas cosas. Eres música,
firmamentos, palacios, ríos, ángeles,
rosa profunda, ilimitada, íntima,
que el Señor mostrará a mis ojos muertos.

J. L. Borges

Perché ogni uomo è in una vita tutti gli uomini nel tempo come ogni libro è in una volta tutti i libri nella biblioteca.

Intersettiva La Memoriosa

intersettiva.it