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Ott 06

Tenterò qui in diretta per la prima volta sulle pagine di un blog italiano un esperimento di olofrastica estrema. Per inciso, l’olofrastica può essere definita come quella tendenza propria di tutte le lingue naturali, e tipica soprattutto di alcune fasi del loro apprendimento, in cui un’unica parola, spesso anche minima (affermazioni, negazioni, avverbi …) sta a veicolare un’intera frase.

Il passo verso l’olofrastica estrema è breve.

Il mio esperimento consisterà nel condensare all’interno di un’unica parola l’intera costruzione ideologica soggiacente all’argomento di un post e le sue conseguenti riflessioni, analisi ed eventuali conclusioni. Spero di essere stato sufficientemente chiaro.

Il post ed il suo argomento: Walter Veltroni non aveva detto che sarebbe andato in Africa ad aiutare i bambini poveri dopo aver gettato la nostra nazione nel miserevole stato in cui versa?

L’esperimento è qui. [ 00.jpg ]

Attendo reazioni e conferme.

Remo Valanga

Ago 11
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Tutta l’ambigua e variopinta redazione di Intersettiva si perderà oggi a diaspora a bordo del Vascello Intersettivo (foto di repertorio). La crociera toccherà lidi immaginifici e località remote. Ad ogni approdo membri di questa colonna mediatica invisa alla malvagità verranno sbarcati per contagiare ogni angolo ed ogni pensiero con la loro beffarda dietrologia e il loro cinismo, ma anche con “secchiate” di acume e amore.Tutti gli stessi membri dell’ambigua redazione sanno che vi ritroveranno qui tra non molto. O che in caso contrario vi verranno a cercare porta per porta.

Divertititevi e Intersettitevi tutti ma cum grano salis

INTERSETTIVA con pinne, fucile ed occhiali 

Giu 01

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Ma perché quell’arrembaggio sconsiderato in acque internazionali, senza che Israele fosse minacciato nella sua sicurezza, discredita uno dei suoi valori fondativi: la superiorità morale preservata da una democrazia anche nelle circostanze drammatiche della guerra.

Gad Lerner

Nessuno di noi può vantare alcuna superiorità morale.

Lyndon

Mag 25

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Quanti di voi, cari lettori, hanno almeno una volta nella vita assaporato la tranquillità, la pace, la bellezza e il relax delle vacanze settembrine?

Quanti si sono sdraiati sul bagnasciuga in quel di settembre, lontani dalla ressa agostana, dalla canicola del mese augusteo?

Oggi, grazie alla lungimirante Signora Mariastella Gelmini, ministro per di più, tutti coloro i quali hanno una famiglia con figli in età scolare possono sperare di considerare settembre un mese, nella sua interezza, da dedicare alle vacanze.

La Signora Gelmini ha infatti accolto con garbato gaudio la proposta di un rientro a scuola posticipato al 30 settembre. Quanto bene farebbe, si chiede compiaciuta la furba mente della Signora, al turismo nostrano questa proroga?

Ma soprattutto quanto più facilmente potremmo noi tutti godere delle tranquille ferie di settembre?

Peccato che la Lega, sotto la maschera della Signora Irene Aderenti - nonché deputato, ricordi che senza il mese di settembre forse andremmo sotto il minimo di 200 giorni di scuola sancito dall’Unione Europea.

Certo, vedere una esponente della Lega difendere la cultura è a mio modesto avviso alquanto sorprendente, ma probabilmente questo mi capita perché soffro di pregiudizi un po’ intellettualodi in merito. In ogni caso, forse ciò che maggiormente preme alla Signora Aderenti  è ribadire che anche in fatto di ferie le Regioni dovrebbero far come meglio loro garba e piace. Ognuna di loro ha, infatti, il suo periodo preferito.

Di sicuro dietro alla proposta avallata dalla Signora Gelmini c’è la risposta all’appello dei vescovi italiani per un maggiore attenzione ai figli e ai giovani delle famiglie del Bel Paese.

Mariastella deve aver pensato: Se riesco, in un sol colpo, a sollevare il turismo, facendo assumere giovani trendy e carini nei villagi anche per tutto settembre, e a curare le vacanze dei figli italiani permettendo loro di godere anche di settembre, agli occhi della Curia riuscirò a guadagnare parecchi punti. Certo! Farò aumentare l’occupazione fra i giovani poveri e permetterò a quelli che invece si possono concedere le vacanze di farsi pure settembre! Così sì che gira l’economia ed è pur contenta la parrocchia mia!

Lyndon

intersettiva.it