Stasera ho l’imbarazzo della scelta:
Rai uno: Italia - Fær Øer
Italia 1: Come tu mi vuoi
Nonostante abbia cucinato la frittata di cipolle escludo quasi subito la partita di calcio. L’esaltazione patriottica del telecronista mi annienta dopo il primo climax vocale sotto porta… come se stessimo giocando la semifinale mondiale con la Germania (nel caso in cui vi pesasse l’indice per cliccare sul link ci tengo a ricordarvi che il nordico arcipelago conta 48.590 abitanti, poco più della metà degli abitanti di Primavalle).
X factor mi attira: quest’anno c’è Elio, ma la coppia maestra dell’asilo Tatangelo (basta con queste cazzo di emozioni, basta con queste cazzo di pause tra una parola e l’altra, basta cazzo!) e mistero Ruggieri mi fa cascare le palle dopo pochi secondi.
Provo a raccoglierle ma la visione delle iniziali sulla camicia bianca di Facchinetti mi sbriciola i suddetti testicoli tra le mani.
Sapete dirmi a cosa servono le iniziali su una camicia? Ma soprattutto, Facchinetti pensi che non saremmo in grado di riconoscerti? Pensi davvero che non sappiamo chi sei?
Splendente come un angelo ormai asessuato plano leggero su Italia 1 e la visione del film di Volfango De Biasi mi esalta.
Vaporidis è perfetto, praticamente un idiota, la Capotondi, con mia grande sorpresa, è credibile, la storia è ridicola, gli altri “attori” non ne parliamo (le palle già sono vaporizzate) ma, nonostante tutto mi trovo a pensare che in fondo, ma proprio in fondo, questo film è onesto.
O meglio, il film è una cagata ma è sicuramente più onesto di tante altre cose come questa (se vi sentite forti e pazienti, vi invito anche a leggervi il comunicato stampa in pdf).
Saiola
p.s. tanto per non smentirci ad X-Factor quello con le iniziali stampate sulla camicia invita sul palco la nuova regina del pop: Katy Perry.




