Mi riconosci? Perché io ti riconoscoArchivi

Lug 08

Eppure noi qualcosa avevamo già capito….

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….”ecco, lo sapevo, mo sì che m’hanno inculato”….

….” وهنا ، كنت اعرف، ما الذي كانوا MO ثمل “….

 

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…”Aspetta n’attimo, e si je dicessi che me venuta pure a cagarella a fischio e non posso proprio accettà…magari ce credeno”…

…”انتظر لحظة ، وجيه وقال لي أن آتي إلى جانب cagarella صافرة وأنا فقط لا أستطيع أن أصدق أننا قد نتفق…”…

 

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…”Ma soprattutto, ma che cazzo je racconto mo io a questi?”…

… “والأهم من ذلك ما JE اللعنة تخبرني من هم هؤلاء مو؟”…

 

COMITATO INTERSETTIVO PER IL DISVELAMENTO DELLE CHIARE ORIGINI WAHHABITE DELL’ATTUALE GUARDASIGILLI E FUTURO PREMIER

Giu 21

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In metropolitana ho iniziato a sentirmi gli sguardi addosso già dai primi giorni.

Siamo pochi, noi ministeriali padani, per ora di ministeri al Nord non se ne parla, solo qualche ufficio di rappresentanza, come il mio.
Ho lavorato per vent’anni a Roma, ci sono nato, cresciuto. Ho conosciuto mia moglie a Roma: Monica, anche lei ministeriale. Ora la vedo solo nei week-end, lei è rimasta insieme ai miei due figli: Marco e Valerio.
Lei è nata qui, parla come la gente di qui ma non è proprio la stessa cosa.

Credo che si siano accorti che non sono come loro perché al ritorno a casa io non ci sono, sono già uscito. Forse qualcuno ha potuto pensare che fossi di quelli che entrano presto e vanno via tardi: uno stacanovista. Ma ne dubito. Qui si è fatto un gran parlare degli uffici ministeriali di rappresentanza e uno come me lo fiutano a naso.
Delle mattine, a volte, mi capita di incrociare uno sguardo diverso – solo per un attimo perché qui non ci si guarda negli occhi troppo a lungo – e mi accorgo che non c’è disprezzo, disgusto ma invidia.
Sinceramente non so di cosa preoccuparmi di più.

I colleghi mi dicono che sono paranoico, che quello coi pregiudizi sono io perché ancora credo al mito del Nord operoso e produttivo. Bisceglie, un uomo basso, scuro e prossimo alla pensione con cui divido la stanza in ufficio, mi ripete sempre che qui sono Italiani, come a Roma, con tutto il marcio del caso. L’unica differenza è che qui la dissimulano in modo diverso la propria italianità, bisogna solo tarare sulle loro frequenze la nostra innata capacità di far finta di non essere italiani.

Per quanto mi riguarda, Bisceglie la fa troppo semplice e cinica.

Ieri ho incontrato una camicia verde, credo fosse della ronda di quartiere, alla cintura aveva uno spray al peperoncino. Camminava tronfio e pingue al centro del vicolo, con la mano destra paffuta e sgraziata che accarezzava la punta dello spray. Sembrava uno scout che cerca di fare il duro.
Ho pensato: se mi chiede qualcosa, anche solo da accendere, gli salto addosso e gli infilo lo spray tutto su per il…
Poi ondeggiando verso il bordo del vicolo mi sono accorto che dietro di lui una donna passeggiava un po’ svampita, portando una gonna leggera e sottile che le danzava attorno ai fianchi ipnoticamente. La camicia verde non esisteva più.

Monica di solito porta gonne proprio di quel genere. Ricordo che la prima volta che la vidi ne portava una colorata di toni di verde chiaro con dei piccoli gigli di verde più scuro. In quel corridoio enorme e alto i suoi tacchi battevano il pavimento come se danzassero. Era estate, di mattina, e la luce entrava di taglio quasi avesse voluto alzarle la gonna. Ci guardammo, lei mi sorrise e mi disse buongiorno.

La camicia verde deve lavorare in comune o in qualche altro posto pubblico, ho cambiato vagone della metropolitana ultimamente e sono ormai un paio di settimana che lo vedo sia all’andata sia al ritorno. Quasi non lo riconoscevo.

Domani Monica e i ragazzi vengono a trovarmi, andiamo dai genitori di Monica in campagna.
Ancora non so come dirle che non voglio più tornare in ufficio.

Lyndon

Giu 07

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Ho sentito dire che probabilmente Michele Santoro non sarà presente con il suo Annozero nei palinsesti RAI della prossima stagione, e che, sempre con il beneficio del dubbio, avrebbe addirittura già concluso una trattativa per migrare su LA7 con tutta la sua redazione. Su questa emittente, infatti, gli sarebbe garantito il diritto di proseguire con il genere, a lui congeniale, della docufiction, come la chiamano gli addetti al settore.

Ma non sono sicuro di tale informazione. Voi ne sapete per caso qualcosa?

Non riesco a trovare altre notizie in merito e purtroppo non credo che i media si interesseranno molto alla cosa.

Nemmeno si stesse parlando della scelta della sua prossima velina bionda …

Quello della foto

Mag 01

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Siate più umani e meno spirituali per una volta.

E’ probabile che, se anche a voi, dopo una vita di sacrifici nel tentativo di negare la vostra natura ultima di indomabile conquistatore di potere e sopraffazione, e dopo aver visto la vostra nazione occuparne un’altra  ripetutamente e a tempo perso (alla volte anche per semplice noia), e dopo che vi fosse stato impedito da una combriccola di  bambini rissosi come voi (ma senza la franchezza di ammetterlo) di fare il vostro comodo con quei giocherelli di cui vi eravate appropriati, e se ancora, nonostante questa situazione, la storia (il tempo, il destino, forze sconosciute o addirittura Dio, qualora voi abbiate deciso, con vostro stesso stupore, di affidarvi a questa superstizione), vi avesse dato una mano relegando gli abitanti di quelle terre, che a voi sembrava stessero lì proprio per l’unica funzione di essere territorio di conquista e devastazione (si sa, noi ragazzi dobbiamo pur sfogarci in qualche modo), al ruolo di umili pulitori di parabrezza, e che ancora foste in fondo riusciti persino ad accettare di buon grado che un paio(1) di questi risibili individui fossero venuti a mietere consensi e pavoneggiarsi nella città straniera (patria di altri bambini che per più di una volta si dimostrarono inaffidabili nei vostri confronti) dove poi aveste deciso di vivere, e che infine all’apice della vostra carriera vi capitasse di essere eletto somma autorità di questa azienda di servizi per la quale sprecate da tempo le vostre pulsioni segrete ed energie (ora questo tipo di società le chiamano più o meno Social Network, e a voi in fondo sarebbe piaciuto anche fare altro, ma c’è pur sempre da dire che, quando avete iniziato voi, la vostra scelta era davvero l’eccellenza del settore), insomma, se dopo tutto questo, vi trovaste in un giorno grigio e piovoso a dover giocare, vestiti da scemi, e con pupazzetti e figurine e assurde filastrocche, e a dover celebrare il trionfo, a voi per altro sospetto, di uno di questi ancestrali catalizzatori delle vostre ire e debolezze profonde, di fronte ad una piazza gremita di un numero spropositato di altri come lui, al rumore di bandiere per voi insulse che garriscono al vento rutilante di un colonnato che improvvisamente vorreste veder brillare infarcito di esplosivo sostituendo l’ora per voi stomachevole odore dell’incenso con quell’antico stridore di guerra (che non vi manca, ma Dio! Come era bello essere giovani e aggressivi!), e che anche l’incrociare lo sguardo del vostro aitante aiutante non riesca a restituire al vostro ghigno un anelito di almeno asettica partecipazione, insomma non credereste anche voi sia normale che, sì, possa, in quel frangente, rodervi profondamente il culo.  

 Intersettiva per Said Baba e per la liberalizzazione del mercato dello spirito e dell’odio

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 Sathya Narayana Raju Ratnakaram?(2)

  • (1) Se il primo è l’indimenticato Zibi Boniek, il secondo chi è?

  • (2) Il Ministro Brunetta nella sua migliore interpretazione del religioso indiano. Trova le differenze!

intersettiva.it