Le economie virtuali e reali continuano a rincorrersi in maniera asintotica e spumeggiante. Crederemmo senza troppi indugi alla notizia di una pensionata di Tirana che acquisti il debito pubblico della Cina, per poi rivenderlo - frazionato, si intende - alla Cina stessa in cambio di gomitoli per fare un bel maglioncino da quotare in borsa. Punti di rating come punti di sutura. Nella migliore tradizione del “non importa di cosa tu abbia paura, l’importante è che tu abbia paura”.
Gli americani, in pieno delirio celebrativo hollywoodiano, si augurano che inizi un nuovo periodo di pace per il mondo. Interessante. Mia nonna diceva: “ammazza uno e poi vagli a sofffiare nel culo”. Insomma, diciamo che se pensano di riporre una discreta dose d’impegno nella cosa - senza quindi bombardare nessun obiettivo strategico affollato di quei civili che, si sa, in queste occasioni sono sempre tra i coglioni - questo, tra gli altri, sembrerebbe un obiettivo mediamente raggiungibile. Ci sarebbe da discutere circa la lunghezza del periodo a cui ci si riferisce … ma tant’è … non chiediamo troppo.

Mezza Italia si interroga sul gioco/tradizione/perversione/senso estetico/cultura erotico-trasgressiva che ha condotto alla morte una giovanissima e insospettabile (che tanto mai nessuno sospetta una cippa in questa nazione sonnecchiosa dove i frizzi e i lazzi sono divenuti la miglior forma di comunicazione, anche istituzionale) ragazza, ridotto in condizioni gravissime una seconda e portato agli onori della cronaca un ingegnere dal nome fuorisucito dalla trilogia della fondazione asimoviana. Magari non sarà un mostro, ma qualche foto con un espressione meno da coglione poteva pur metterla in giro. L’altra mezza Italia teme l’intressamento alla cosa da parte di Bruno Vespa, con tutte le conseguenze del caso. Una puntata di “Porta a Porta” su fisting e rimming potrebbe essere decisiva per le sorti patrie. In ogni caso sono già stati contattati Alba Parietti, Paolo Crepet e Giorgia Meloni. Quest’ultima sta di certo già preparando un intervento che non è difficile immaginare sui seguenti toni: “Pischelli, nu o fate er fissig o er bondagggi tua, nun se sa aò, che poi ve cascheno i capelli, la ggente debbono da fffare aamore come i nostri nonni, nun ce sò cazzi!”.
In attesa di sviluppi pare invece certa la richiesta inoltrata dalla novella mammina, Alessia Marcuzzi, al fine di usufruire di liquido seminale estratto dalla salma di Tonino Carino da Ascoli. In previsone di una possibile futura terza gravidanza della showgirl, dopo padri del calibro di Simone Inzaghi e DJ Francesco, mica vorremmo alzare la media? Per mantenere l’attuale tendenza al ribasso, muovendoci già da un livello tanto critico, non sono attualemente ipotizzabili ne conosciuti candidati migliori dell’amato e stolido ex telecronista.
STRETTI E VANI
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