Non rassegnamoci stampaArchivi

Mag 10

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Al Qaeda conferma la morte di Bin Laden. Notizia che riportano oggi i solerti latori della disinformazione mondiale, e che quindi, deduciamo, ha subito il consueto, inflessibile vaglio e iter di verifica degli  adorabili e puntigliosi operatori del settore, meglio noti come giornalisti. Iter che ricordiamo consistere nel recarsi alla fine dell’arcobaleno in cerca della mitica pignatta ricolma d’oro del folletto di turno.

Cosi come abbiamo appreso increduli alla ormai evidente volontà del diabetico più famoso di tutti i tempi di voler replicare i propri clamori terroristici proprio in occasione di quello che tutte le giurie di concorsi per atti terroristici reputano il suo capolavoro. Quanta poca fantasia e quanto insensato attaccamento alle celebrazioni e ricorrenze!

Altre informazioni degne di nota, con relativa provenienza, che hanno trovato recentemente inoppugnabile conferma:

·        Babbo Natale è affetto da satirismo (Consiglio Permanente delle Renne della Calotta Artica, dopo aver ascoltato una scioccata loro consimile, precedentemente assunta nella muta ufficiale del vecchio distributore di omaggi, aggredita brutalmente alle spalle in un momento di riposo);

·        Il Gigante Baba, avversario ma anche fraterno amico di Naoto Date, detto Uomo Tigre I, ha per anni millantato una presunta taglia di scarpe 61 (sistema Europeo), mentre recenti misurazioni gli assegnerebbero un misero 55 (Tana delle Tigri, nella persona di Mister X - allenatore/reclutatore regolarmente munito di patentino federale);

·        L’uscita del nuovo album di Raf “Numeri” ha spostato l’asse di rotazione terreste di circa 6 cm. Sono allo studio nuovi avanzatissimi mezzi per impedire definitivamente al musicista ogni ulteriore possibilità di esternazione musicale, che tutti i dati confermano come letale per la sopravvivenza della specie umana (CNR).

I _ _ _ R _ _T _ _ VA

Mag 04

“Un centinaio tra dischetti, cd e dvd. Almeno dieci hard disk, le memorie che contengono i segreti dell’organizzazione. E cinque, potenti computer” (La Repubblica – 5 maggio 2011 da “Tutti i segreti di Al Qaeda nel covo di Bin Laden” di Angelo Acquaro)

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 … ma non si fatica a trovarlo riportato anche  su molti quotidiani e blog nostrani.

Non volendo io credere all’ipotesi che l’odiato barbuto si fosse ridotto a salvare informazioni sul celebre supporto dell’illustrazione qui sopra (anche per la convinzione che sia piuttosto difficile trovarne in quantità quando vivi in mezzo al deserto), ho deciso di risalire un po’ più su nella catena della disinformazione mondiale: qui e qui ad esempio.

Non nascondendovi anche un brivido di simpatia per il “turbantato” di cui sopra nell’eventualità che l’ipotesi potesse rivelarsi fondata (pensavo: “sai che culo a salvarsi l’intera planimetria del WTO su un floppy!), penso però di potermi avventurare nella traduzione del “thumb drive” citato e cavarmela liberamente con un “pennetta USB”…e che cazzo!

Paolo il “cotenna”

Ago 27

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Il rientro dalle vacanze è difficile.

La città è ancora semivuota, il clima continua ad essere torrido, le giornate in ufficio (o in redazione, come noi di intersettiva) scorrono lente, noiose.

Il ritorno dalle vacanze è sfiancante perché, in fondo in fondo, speri che dopo un paio di settimane di permanenza “fuori dal mondo”, qualcosa, del mondo, sia diverso, nuovo o che so io insolito, inaspettato, più divertente.

Capiamoci, non è che mi aspettassi novità incredibili (che ne so la scoperta di un cardellino mannaro, piuttosto che la nomina di Clubber Lang a sottosegretario per il Ministero della Gioventù…) ma almeno speravo che la “forma”, che lo “stile”, le “modalità di narrazione” fossero diverse.

E invece no. Loro avanzano, macinano metri su metri, continuano a scrivere, a dire, a discutere e, per la nostra gioia (e per il nostro piacere della contraddizione) a regalarci perle assolute ed imperdibili.

Ecco quindi, in ordine sparso, un po’ di articoli succosi, talmente tanto da esser liquidi come questo che mi ha segnalato la nostra accanita e fedelissima lettrice Agaira Karumi (stiamo pensando se fare un sondaggio tra i lettori di Intersettiva per capire se ci sono tra loro più Gheishe o Bisposati).

C’è poi chi si diletta a far vedere al mondo quanti filosofi… pardon War veterans conosce. In altre parole, io conosco pure Bachofen ergo ce l’ho più lungo. Elementare.

Quasi quasi vien da dare ragione a questo che se la prende con quest’altro.

Ma non vogliamo drammatizzare, in fondo, anche se lentamente, tutto cambia, tutto scorre.

Speriamo solo che quest’epoca liquida, coerentemente con il suo status fisico, scorra via velocemente senza fare ulteriori danni.

 

Intersettiva ancora bagnata.

Lug 22

Il tempo, come ai più noto, è tiranno. Specie per chi come noi è impegnato nella preparazione, fisica e spirituale, della stagione estiva. Serie a sei zeri di addominali pubici, ultimi rifiniture all’arredamento balneare prima dell’inaugurazione dello Stabilimento Lido Intersettivo 2010, solita routine maniaco-depressiva. Non per questo è lecito trascurare piccole perle d’informazione disperse nel mare mediatico. Pochi commenti, come alla su nascita si era prefissata questa rubrica (e voi fessi ci avete creduto), e la possibilità di trarre conclusioni a piacimento o di profondersi in insulti articolati.

Un articolo sulla riesumazione del cadavere del dittatore rumeno e comunista Ceausescu (abbinamento inscindibile di aggettivi che va di pari passo con l’altrettanto nota locuzione “l’attore del Grande Fratello): qui. Per lo più permeato di un atmosfera tipo “ve l’avevo detto io che c’ero e che avevo capito tutto con anni di anticipo” cara a parte della nostra stampa fa da contraltare, almeno per noi, alla notizia del primo provider pirata varato in questi giorni in Svezia con il sostegno dell’omologa formazione politica di cui ci eravamo già interessati in precedenza.

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Curiosa è soprattutto la percezione di uno scostamento perenne e addirittura crescente tra le anime di un coacervo, che si vorrebbe umano e intellettuale e quindi anche garante di diritti inalienabili e di possibilità individuali e collettive, e che invece è sempre di più e soltanto una traballante accozzaglia di mercati economici. Se da una parte un popolo, quello rumeno, a vent’anni di distanza dalla sua liberazione altro non ha ottenuto se non la vidimazione a territorio di conquista per chi in fondo avrebbe fatto volentieri affari anche con l’odiato regime e l’investitura a esportatore ufficiale della manodopera edile dell’Unione, nel defilato nord si può passare alla fase successiva e, consci del fatto che tutti possono avere accesso alla conoscenza e all’informazione libera, ci si può perfino preoccupare di rendere tale fruibilità assolutamente anonima e non controllabile. Anche di questo ci eravamo già interessati (se vi va).

Un articolo forse leggermente datato ma interessante per capire che effetto fa la nostra attuale scena politica all’estero.

Almeno un tempo girando le pagine dei quotidiani un po’ di aria la sentivi….

E poi i soliti scherzi del caldo e apparizioni varie.

Anche se devo ammettere che l’icona dell’antivirus sulla barra delle applicazioni sta prendendo una forma assai curiosa…o mio dio!

INTERSETTIVA e la sua curiosa percezione della temperatura reale

intersettiva.it