Caro vecchio Digital Divide!
“Un centinaio tra dischetti, cd e dvd. Almeno dieci hard disk, le memorie che contengono i segreti dell’organizzazione. E cinque, potenti computer” (La Repubblica – 5 maggio 2011 da “Tutti i segreti di Al Qaeda nel covo di Bin Laden” di Angelo Acquaro)

… ma non si fatica a trovarlo riportato anche su molti quotidiani e blog nostrani.
Non volendo io credere all’ipotesi che l’odiato barbuto si fosse ridotto a salvare informazioni sul celebre supporto dell’illustrazione qui sopra (anche per la convinzione che sia piuttosto difficile trovarne in quantità quando vivi in mezzo al deserto), ho deciso di risalire un po’ più su nella catena della disinformazione mondiale: qui e qui ad esempio.
Non nascondendovi anche un brivido di simpatia per il “turbantato” di cui sopra nell’eventualità che l’ipotesi potesse rivelarsi fondata (pensavo: “sai che culo a salvarsi l’intera planimetria del WTO su un floppy!), penso però di potermi avventurare nella traduzione del “thumb drive” citato e cavarmela liberamente con un “pennetta USB”…e che cazzo!
Paolo il “cotenna”


