Ah! Il mare a settembre…
Quanti di voi, cari lettori, hanno almeno una volta nella vita assaporato la tranquillità, la pace, la bellezza e il relax delle vacanze settembrine?
Quanti si sono sdraiati sul bagnasciuga in quel di settembre, lontani dalla ressa agostana, dalla canicola del mese augusteo?
Oggi, grazie alla lungimirante Signora Mariastella Gelmini, ministro per di più, tutti coloro i quali hanno una famiglia con figli in età scolare possono sperare di considerare settembre un mese, nella sua interezza, da dedicare alle vacanze.
La Signora Gelmini ha infatti accolto con garbato gaudio la proposta di un rientro a scuola posticipato al 30 settembre. Quanto bene farebbe, si chiede compiaciuta la furba mente della Signora, al turismo nostrano questa proroga?
Ma soprattutto quanto più facilmente potremmo noi tutti godere delle tranquille ferie di settembre?
Peccato che la Lega, sotto la maschera della Signora Irene Aderenti - nonché deputato, ricordi che senza il mese di settembre forse andremmo sotto il minimo di 200 giorni di scuola sancito dall’Unione Europea.
Certo, vedere una esponente della Lega difendere la cultura è a mio modesto avviso alquanto sorprendente, ma probabilmente questo mi capita perché soffro di pregiudizi un po’ intellettualodi in merito. In ogni caso, forse ciò che maggiormente preme alla Signora Aderenti è ribadire che anche in fatto di ferie le Regioni dovrebbero far come meglio loro garba e piace. Ognuna di loro ha, infatti, il suo periodo preferito.
Di sicuro dietro alla proposta avallata dalla Signora Gelmini c’è la risposta all’appello dei vescovi italiani per un maggiore attenzione ai figli e ai giovani delle famiglie del Bel Paese.
Mariastella deve aver pensato: Se riesco, in un sol colpo, a sollevare il turismo, facendo assumere giovani trendy e carini nei villagi anche per tutto settembre, e a curare le vacanze dei figli italiani permettendo loro di godere anche di settembre, agli occhi della Curia riuscirò a guadagnare parecchi punti. Certo! Farò aumentare l’occupazione fra i giovani poveri e permetterò a quelli che invece si possono concedere le vacanze di farsi pure settembre! Così sì che gira l’economia ed è pur contenta la parrocchia mia!
Lyndon
