Feb 09

Mentre i vertici ecclesiastici negano le lotte intestine che agitano Santa Romana Chiesa, dicendoci una volta di più, se necessario, quanto in tale particolare comunità umana sia alieno ogni moderna nozione di civile dialogo democratico, il più zelante fra gli zelanti, il più pio fra i pii, il cavaliere della fede nostra, l’alfiere dell’interesse proprio, il paladino che tutti i sogni di concordato vorrebbero avere afferma con infinito sentimento e santissima emozione che la vita della bella Englaro l’avrebbe voluta salvare, stare dalla parte della vita. Avrebbe dovuto seguire l’esempio delle sue sorelle e battersi per loro e per gli Italiani tutti contro il drago del vile e turpe degradamento morale che attanaglia le coscienze di ongi cristiano benpensante.

E quasi a confermare quanto il favore divino sia sceso sul premier, ecco che arrivano le minacce degli infedeli.

Il fatto è che gli zelanti hanno capito tutto, hanno capito che al sacro si deve guardare, soltanto al sacro!

INTERSETTIVA

Feb 02

Osservando il rinnovato afflato d’amicizia che pervade il Presidente del Consiglio nel tendere la mano a Israele contro la minaccia iraniana, passato da poco tempo il giorno della memoria, la redazione di Intersettiva ha ritenuto opportuno segnalare un’interessante riflessione di Vittorio Beonio Brocchieri su ciò che ricordiamo insieme, dimentichiamo insieme e soprattutto su quanto di oscuro abbiamo fatto senza mai riconoscerlo pienamente.

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Valzer con Bashir

Memorandum intersettivo

Dic 28

Si parla di strategie da cambiare perché l’ultimo Nobel per la pace abbia senso e perché in Occidente si cominci a capire come reagire con una qualche efficacia alla crisi della teocrazia iraniana.

Si dice che ormai i tempi siano maturi per una rivoluzione e che la protesta sia destinata a radicarsi in profondità, potendo godere di un’organizzazione amplificata dal web e dai telefoni cellulari.

Per ora si muore.

E a non aver paura della morte sono donne e uomini della stessa età nostra o più giovani.  A macchiarsi di sangue, del loro sangue, sono ragazzi e ragazze che hanno deciso di non dormire più o meglio di non potersi permettere di dormire, accettando che fuori dalle calde lenzuola fischiano proiettili accanto alle manganellate.

I visi che rimbalzano nella rete sono come i nostri. Ma sui nostri non c’è il nostro sangue, sui loro sì c’è il loro sangue sulle loro mani.

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INTERSETTIVA

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