Let’s go Intersective!
Era piuttosto prevedibile. Intersettiva cresce costantemente e così fanno i suoi seguaci e sostenitori, o semplicemente i suoi amici, come amiamo chiamarli qui in redazione. Sta di fatto che il piccolo progetto partito in sordina, dopo aver oltrepassato di un balzo tutti gli steccati e le barriere che circondano le nostre menti, ha valicato anche i più prosaici patri confini. Prova ne sono le numerosissime vostre comunicazioni (è arrivato anche un messaggio in bottiglia … Lyndon l’ha issato a bordo della nostra sede da uno degli oblò della stiva che affacciano sul mare di Bering, è un asso con la fiocina … e niente domande) che in queste settimane hanno inondato le nostre caselle postali, virtuali e fisiche, e provenienti dai quattro angoli del globo terraqueo. Per lo più contenenti messaggi di stima e affetto, ma anche critiche fondate e suggerimenti, le lettere hanno preso via via a contenere anche simpatiche foto che vi ritraggono in giro per il mondo (perchè siete andati in vacanza o perchè avete abbandonato questa nave che affonda ci piacerebbe ce lo raccontaste) e nelle pose più curiose. Alcune di esse, forse per attestarne l’autenticità, anche indossando le magliette con il nostro logo (l’ultima tiratura era andata letteralmente a ruba e vi ricordiamo che è in preparazione il servizio di piatti 24 pezzi con posate e tovaglia ricamata a mano inclusa e griffato Intersettiva così come la linea di manubri da mountain bike personalizzati Saiola).
Comunque sia, è tra quest’ultime che abbiamo pescato per dimostrarvi quanto siamo orgogliosi di voi e quanto la voglia di continuare a rappresentare un piccolo angolo di informazione e riflessione o semplicemente un luogo di incontro e intimità culturale, cresca di giorno in giorno in concomitanza con ogni nostro e vostro piccolo cenno di riscontro.
P vive a Liverpool ormai da qualche tempo. Di origine italiane ma votato all’apolidismo, ci ha chiesto di camuffare i suoi connotati giacché è piuttosto conosciuto nella città dei Fab Four. Lavora, come ci si potrebbe aspettare, nel campo della musica e un contenzioso aperto con una casa discografica non gli permette per il momento di fare un uso pubblico della sua immagine. P ci scrive: “Ora che so chi è Intersettiva, so chi sono io”. Noi lo ringraziamo. P ci ha promesso di tenerci aggiornati su quanto succede nel porto inglese e per quanto gli sarà possibile nelle terre di Sua Maestà. Magari con qualche “reportage dal mondo esterno”. Se lui vorrà noi saremo qui ad aspettarlo.
E voi cosa aspettate ad uscire dal guscio. Siete bellissimi e numerosi. E diversi. E allora forza, vi diciamo, dalla prua di questa bagnarola che non affonderà: let’s go INTERSECTIVE!
INTERSETTIVA all around the world