Set 16

I giornali hanno spesso riportato, di recente, un’affermazione del Ministro Gelmini sul fatto che la quasi totalità dei fondi per la scuola è utilizzato per pagare gli stipendi dei docenti.
Notate qualcosa di strano?
Posto così, il problema sembra essere dato dalla quantità smodata di docenti o dai loro alti stipendi..
Ma chi è un minimo informato sa che i docenti non sono “troppi” (e da anni non si fa che diminuirne il numero, ad esempio aumentando il numero degli alunni per classe, a scapito della qualità dell’insegnamento) e che sono tra i meno retribuiti, paragonando con l’estero.
Quindi?
Dire che quasi tutti i fondi per l’istruzione servono solo per gli stipendi, significa semplicemente ammettere che il nostro stato non investe nella scuola (vedi OCSE): tolti gli stipendi (bassi), praticamente non restano fondi per attività, materiale, innovazione, cioè per migliorare (o rendere adeguato) il servizio.
Perché nessun giornalista lo dice o chiede spiegazioni al Ministro?

Che la qualità del giornalismo in Italia stia crollando, non è una novità.
Che ci prendano per stupidi, purtroppo, non lo è più.
Che non investire su scuola e istruzione possa aumentare il numero di giornalisti incompetenti e di cittadini veramente stupidi è una sicurezza.

 Eudoxos

intersettiva.it