Ott 29

Io sono la sigaretta di Bacio Terracino.
Sto fra le sue labbra e le sue dita. Mi succhia e mi brucia e io
perdo fumo e mi ristringo, mi sto piano piano spegnendo.
Fra poco sarò un mozzicone e le bionde sul banchetto qui accanto del contrabbandiere mi guarderanno di sussiego, altezzose.
Sto per cadere in strada quando Bacio Terracino mi accompagna fino all’asfalto.
Non sento gli spari, le grida e non mi curo degli sguardi dei passanti.
Io sono abituata all’idea di cadere, con ancora poco tabacco bruciacchiato in corpo.
Sono una sigaretta.
Ma oggi Bacio Terracino mozzica con me, sta al mio fianco e mi spegne col suo sangue gelatinoso.
Un piede prima o poi mi finirà ma per ora mi godo la scena.

Lyndon

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